(VIDEO) Crotone - Corsi di formazione, FenImprese e iProgec denunciano ritardi

Truncè e Guarascio: procedure più lente e tempi incerti per esami e attestati dei percorsi formativi già conclusi.

A cura di Redazione
04 marzo 2026 18:14
(VIDEO) Crotone - Corsi di formazione, FenImprese e iProgec denunciano ritardi - Foto: Redazione
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Crootne - Ritardi nelle autorizzazioni e negli esami finali dei corsi di formazione professionale in Calabria. È la criticità segnalata da alcuni enti di formazione che lamentano rallentamenti burocratici nelle procedure necessarie per il rilascio delle certificazioni e delle abilitazioni al termine dei percorsi formativi.

Il tema è stato affrontato nel corso di una conferenza stampa che si è svolta nel pomeriggio nella sede di FenImprese, dove il supervisore dell’area formazione Raffaele Truncè e la responsabile amministrativa dell’ente di formazione iProgec, Alexa Guarascio, hanno illustrato le difficoltà segnalate da diversi enti del settore.

“È chiaro che rispetto a prima ci sono degli enti di formazione che si sono rivolti a noi in FenImprese come associazione di categoria e che lamentano dei rallentamenti dal punto di vista burocratico per le varie autorizzazioni che dovrebbero concedere agli enti di formazione certificazioni e percorsi abilitanti dopo corsi di formazione regolarmente effettuati”, ha spiegato Raffaele Truncè, sottolineando come la questione riguardi sia gli enti che organizzano i corsi sia i lavoratori che attendono di ottenere l’abilitazione.

Il supervisore dell’area formazione di FenImprese ha evidenziato il ruolo dell’associazione nel tutelare imprese e lavoratori. “Noi come associazione di categoria abbiamo l’obiettivo di fare il bene delle imprese e delle aziende, ma in questo caso quando si parla di percorsi abilitanti è chiaro che anche un singolo lavoratore che cerca di abilitarsi tramite un corso potrebbe essere un’azienda stessa. Quindi cerchiamo di tutelare sia le imprese presenti sotto forma di enti di formazione sia potenziali persone che potrebbero diventarlo”.

Durante l’incontro è intervenuta anche Alexa Guarascio, responsabile amministrativa di iProgec che ha evidenziato come il confronto con gli uffici regionali sia costante ma non sufficiente a dissipare le preoccupazioni degli enti.

“Mostrano sempre molta disponibilità a darci informazioni, ma la preoccupazione rimane perché fin quando non tocchiamo con mano un sistema che riesce ad andare avanti e a garantire tempistiche certe diventa difficile programmare le attività”, ha spiegato Alexa Guarascio.

La responsabile amministrativa di iProgec ha sottolineato che la difficoltà principale riguarda proprio l’incertezza dei tempi. “Se sappiamo che ci sono 30 giorni di anticipo previsti, anche se sono lunghi, possiamo organizzarci. L’incerto fa un po’ paura”.

La questione riguarda diversi percorsi formativi che, una volta conclusi, devono ottenere le autorizzazioni necessarie per consentire ai corsisti di sostenere gli esami e ricevere le certificazioni abilitanti. Proprio su questo punto gli enti chiedono maggiore chiarezza sulle procedure e sulle tempistiche da parte delle istituzioni regionali.

Conferenza Stampa FenImprese IProject - redazione 4.03.2026
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