(VIDEO) Crotone - Con il Muro dei Proverbi un "Museo di saggezza popolare"

Proverbi in dialetto crotonese scelti da Bruno Tassone con l'Assessorato all CUltura per valorizzare memoria e identità della città

A cura di Redazione
13 gennaio 2026 13:20
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Crotone - Sul muro che costeggia la Chiesa di San Domenico in corso Mazzini, parole antiche e profonde prendono vita sotto gli occhi di tutti. Non si tratta di arte astratta o di slogan moderni, ma di proverbi in dialetto crotonese: piccole massime popolari che condensano esperienze di vita, ironia, insegnamenti e visioni del mondo tramandate di generazione in generazione.

È stato inaugurato questa mattina il “Muro dei proverbi – Voci di memoria collettiva”, realizzato sul muro che costeggia la Chiesa di San Domenico in corso Mazzini. Un intervento culturale che trasforma uno spazio urbano in un luogo di narrazione identitaria e memoria condivisa.

Promossa dall’assessorato alla Cultura, l’iniziativa mira a tutelare e rendere fruibile il patrimonio linguistico locale attraverso forme espressive immediate, accessibili e radicate nella tradizione popolare. Il muro ospita una selezione di proverbi in dialetto crotonese, scelti dal poeta Bruno Tassone, che per anni ha scritto in vernacolo e si è dedicato alla salvaguardia della saggezza popolare.

Le frasi, brevi ma dense di significato, raccontano il carattere della comunità, il rapporto con la vita, il tempo, la natura e le relazioni umane. Un linguaggio appartenente alla storia orale della città che ora viene restituito allo spazio pubblico come elemento di identità condivisa e riconoscibile.

L’iniziativa rientra in un percorso più ampio di valorizzazione culturale e rigenerazione urbana, volto a coniugare tutela delle tradizioni e riappropriazione degli spazi cittadini, rendendo la cultura parte integrante della vita quotidiana. Il “Muro dei proverbi” non è solo un’opera visiva, ma anche un invito alla riflessione, alla riscoperta delle proprie radici e al dialogo tra generazioni.

Durante l’inaugurazione, l’assessore alla Cultura Nicola Corigliano ha sottolineato l’importanza del progetto: «Il dialetto, la lingua crotonese, rappresenta una componente fondamentale della nostra identità culturale. Attraverso il Muro dei proverbi abbiamo voluto dare voce a una tradizione che non deve essere dimenticata, restituendole dignità e visibilità nello spazio urbano. Questo progetto parla alla città, ai cittadini e soprattutto ai più giovani, affinché possano riconoscersi in una storia che continua a vivere. Ringrazio gli uffici e Bruno Tassone per la preziosa consulenza volontaria, segno di grande amore per la città e senso di appartenenza, che ha garantito rigore e autenticità nella scelta dei proverbi».

Tassone spiega il criterio che ha guidato la selezione: «In effetti c’era molta possibilità di scelta – dice – quello che si è cercato insieme con il parere e il giudizio anche dell’assessore era quello di mettere quelli più morali, quelli che andavano a comunicare alla gente un modo di vivere nel sociale. Ma i proverbi non c’è quello che piace di più, è semplicemente una questione di utilizzarle, perché molte volte sono anche contraddittori tra di loro: c’è quello che ne parla a favore e quello che parla contro sullo stesso oggetto, sullo stesso soggetto. Quindi non è una questione di piacere, ma è una questione di accumulare, di trasportarla a questa tradizione verbale, perché noi altri, in tutte le forme dialettali, nell’espressione e nel modo di parlare, utilizziamo più forme parlate e scritte da altri che non quelle che noi aggiungiamo. È un modo di parlare in maniera figurata».

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