(Video) Crotone - Con Calabria Movie la sfida del cinema. Studenti tra proiezioni e set
Entra nel vivo il progetto che coinvolge le scuole della città. All'Apollo arrivano la regista Violetta Rovetto e la sceneggiatrice Josella Porto
Crotone - Entra nel vivo il progetto Calabria Movie School Film Factory, promosso da Calabria Movie APS e finanziato nell’ambito del Bando “Cinema e Immagini per la Scuola – Progetti di Rilevanza Territoriale”, sostenuto dal MiC – Ministero della Cultura e dal MIM – Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Mentre è in fase di realizzazione il cortometraggio interamente curato dagli studenti dell’Istituto Principe di Piemonte, del Montessori, del Liceo Filolao e del Liceo musicale Gravina, hanno preso il via anche le proiezioni al Cinema Teatro Apollo. In platea, proprio loro, i ragazzi protagonisti del progetto, che per il primo appuntamento hanno assistito alla visione del film Il migliore dei mali.
Un confronto con gli studenti
Ospiti in sala la regista Violetta Rovetto, in arte Violetta Rocks, e la sceneggiatrice Josella Porto. Le due professioniste, affiancate da Matteo Russo e Antonio Buscema – rispettivamente responsabile e direttore artistico del progetto – hanno introdotto la pellicola invitando gli studenti ad avvicinarsi al mondo del cinema non solo come spettatori, ma come futuri autori. A sottolineare il valore formativo dell’iniziativa anche la professoressa Rita Piperissa, docente dell’istituto coinvolto e tutor del progetto: «Il cinema deve diventare un’abitudine: vedere un film insieme e parlarne dopo. Serve per farlo entrare nelle nostre vite. Oggi è entrato nella nostra scuola. È un’esperienza impegnativa per i ragazzi e una sorpresa per noi adulti».
Il tema ambientale, centrale nel film proiettato, tocca da vicino anche il territorio di Crotone
«È importantissimo parlare di ambiente ai giovani – ha dichiarato Josella Porto – perché è uno dei temi più urgenti da affrontare oggi e sono proprio le nuove generazioni a ricordarlo agli adulti. Dobbiamo trovare il linguaggio giusto per dialogare con loro, e credo che quello delle immagini sia il più adatto. Sono figli del secolo delle immagini, rapide e immediate. Il cinema li avvicina e permette di raccontare e riflettere su tematiche sociali come questa. Il nostro film è stato girato in Calabria: sullo sfondo c’è una fabbrica che richiama tanti territori italiani, e Crotone è sicuramente uno di questi».
Sulla forza del linguaggio cinematografico è intervenuta anche Violetta Rovetto: «Il cinema è potentissimo. Questo progetto è molto interessante perché i ragazzi stanno realizzando un primo cortometraggio confrontandosi tra diversi livelli scolastici. Stanno imparando la struttura del set, suddivisi per età in diversi reparti. È un’esperienza collettiva, dove ognuno ha un ruolo preciso: è altamente formativa. Molti di noi, me compresa, scoprono la passione per il cinema proprio durante la scuola, soprattutto se stimolati da professori ed eventi che sanno avvicinarli a questo mondo». Poi un messaggio a chi vuole intraprendere questa strada: «Guardare film e serie tv - spiega - non è mai tempo perso, contribuisce a sviluppare senso critico e può diventare il punto di partenza per raccontare storie proprie. Un percorso che parte da ciò che si conosce per poi ampliare lo sguardo e approfondire».
Tra sala e set, visione e produzione, Calabria Movie School Film Factory è un vero e proprio laboratorio di creatività e consapevolezza, capace di trasformare il cinema in uno strumento educativo, sociale e culturale radicato nel territorio.