(VIDEO) “Armonie in Movimento”, la Calabria dei licei musicali si ritrova a Crotone

Al Teatro “Vincenzo Scaramuzza” studenti, docenti e dirigenti dei sette licei musicali calabresi insieme per la seconda convention regionale tra confronto, orchestra e nuove prospettive

A cura di Redazione
19 maggio 2026 15:15
(VIDEO) “Armonie in Movimento”, la Calabria dei licei musicali si ritrova a Crotone - Foto: Redazione
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Al Teatro “Vincenzo Scaramuzza” di Crotone si è svolta oggi la seconda convention della Rete dei Licei Musicali della Calabria dal titolo “Armonie in Movimento”, appuntamento che ha riunito studenti, dirigenti scolastici, docenti, conservatori e istituzioni in una giornata dedicata alla formazione musicale, al confronto tra le scuole e alla costruzione di una rete culturale regionale sempre più strutturata.

Dopo la prima edizione ospitata a Vibo Valentia, l’iniziativa è cresciuta coinvolgendo i sette licei musicali calabresi: il “G.V. Gravina”, il “Lucrezia della Valle”, il “T. Campanella”, il “V. Capialbi”, il “T. Gullì”, il “G. Rechichi” e il “Campanella-Fiorentino”. La giornata si è aperta con una tavola rotonda tra dirigenti, coordinatori di dipartimento e scuole medie ad indirizzo musicale, mentre nel pomeriggio spazio alle esibizioni degli studenti e al debutto della neonata Orchestra Regionale dei Licei Musicali della Calabria insieme al coro regionale.

A parlarci dell’iniziativa è stato Antonio Santoro, dirigente del Liceo Musicale “Vincenzo Scaramuzza” di Crotone, che ha evidenziato l’importanza di essere riusciti a riunire tutte le realtà regionali nonostante le difficoltà logistiche: «I numeri non sono piccoli e il nostro territorio è caratterizzato anche da distanze complicate dalla viabilità, però oggi ce l’abbiamo fatta. Siamo qui, i sette licei della Calabria, ed è un bellissimo risultato». Santoro ha poi spiegato come il progetto, sostenuto dall’Ufficio scolastico regionale guidato da Loredana Giannicola, rappresenti «un momento di confronto, crescita e sintesi fra le diverse realtà e soprattutto fra le diverse buone pratiche».

Il dirigente ha inoltre ricordato come, nonostante l’assenza di un conservatorio nella provincia crotonese, la passione dei giovani per la musica continui a crescere: «Questo non ha fermato la voglia delle famiglie e soprattutto dei ragazzi di mettersi in discussione nell’ambito artistico e musicale».

Presente anche Filippo Garrubba, vice direttore del Conservatorio Statale “Saverio Arlia” di Nocera Terinese, all’evento insieme ai rappresentanti dei conservatori calabresi: «Fare musica e farla insieme è importantissimo. Abbiamo accettato l’invito dei licei musicali della Calabria per collaborare e portare la cultura e la musica a tutti i giovani del territorio». Garrubba ha poi elogiato il lavoro svolto durante la preparazione dell’evento: «Stavo ascoltando le prove e devo dire che docenti e studenti stanno lavorando bene. Sarà un bellissimo evento targato dalla buona musica».

Il tema della rete tra istituzioni scolastiche è stato invece al centro dell’intervento di Giuseppe Sergi, docente di Storia della musica del Liceo “Lucrezia della Valle” di Cosenza: «È importantissimo fare rete. Come istituzioni scolastiche siamo contenti che questo percorso stia andando in questa direzione. Questi incontri aprono numerose strade per il bene delle nostre comunità scolastiche e studentesche». Sergi ha quindi auspicato che il confronto possa diventare stabile nel tempo: «L’auspicio è che questo diventi sistematico e possa essere motivo di confronto tra le istituzioni per portare avanti progetti comuni di portata regionale».

A chiudere gli interventi è stato Ercole Lattari del Liceo “Tommaso Campanella” di Belvedere Marittimo, che ha definito la convention «una giornata storica» perché «per la prima volta tutti i rappresentanti e soprattutto gli studenti provenienti dai vari licei si uniscono in un’unica nota». Secondo Lattari, il valore dell’iniziativa va oltre il momento celebrativo: «Si pongono le basi per una formazione importante sul territorio che sta diventando sempre più capillare e che speriamo possa permettere ai giovani di entrare nel mondo del lavoro».

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