(VIDEO) Area Marina Protetta, investiti 2 milioni: bus elettrico, droni e nuovi bandi
Consegnata a Le Castella la navetta accessibile, presentati droni e robot per i controlli. Ammirati: «Tutela e promozione del territorio»
LE CASTELLA (Isola Capo Rizzuto) – Un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro per rafforzare la tutela ambientale, migliorare i servizi ai cittadini e promuovere il territorio. È quanto presentato questa mattina nella sede dell'Area Marina Protetta di Capo Rizzuto, nel porto di Le Castella, dove è stato ufficialmente consegnato e benedetto un nuovo pulmino elettrico da 16 posti, accessibile anche alle persone con disabilità, destinato al Comune di Isola Capo Rizzuto.
Nel corso dell'iniziativa sono stati illustrati anche i nuovi strumenti tecnologici acquistati grazie ai finanziamenti del Ministero dell'Ambiente, della Regione Calabria e del PNRR: droni aerei e marini, un robot subacqueo e sistemi di monitoraggio per il controllo della costa e della qualità delle acque. Contestualmente, l'ente ha annunciato la pubblicazione di 21 bandi e manifestazioni d'interesse rivolti ad associazioni del Terzo settore, cooperative di pescatori, diving center e operatori economici, con l'obiettivo di coinvolgere il territorio nelle attività di tutela e valorizzazione dell'area protetta.
Il presidente della Provincia di Crotone, Antonio Ammirati, ha sottolineato il valore strategico dell'Area Marina Protetta di Capo Rizzuto, ricordando come si tratti di una delle riserve marine più estese d'Italia e dell'unica della Calabria riconosciuta a valenza nazionale dal Ministero. «La tutela del territorio, del paesaggio, dell'ambiente marino, della qualità delle acque e delle spiagge diventa fondamentale. Il lavoro portato avanti dalla Provincia va proprio in questa direzione: proteggere l'ambiente, fornire strumenti per la sua salvaguardia e avviare un percorso di promozione territoriale e turistica».
A spiegare nel dettaglio gli interventi è stato il dirigente dell'Area Marina Protetta, Arturo Pantisano, che ha evidenziato come «l'ammontare complessivo dei finanziamenti si aggiri intorno ai 2 milioni di euro. Grazie a queste risorse abbiamo potuto pubblicare 21 gare aperte a tutti, rivolte alle associazioni del Terzo settore, alle cooperative dei pescatori, ai diving e a tutti coloro che vogliono essere protagonisti del rilancio dell'Area Marina Protetta». Pantisano ha inoltre ricordato che le nuove attrezzature consentiranno di «effettuare controlli e monitoraggi della costa, punto nevralgico per contrastare gli abusi all'interno dell'area protetta», in collaborazione con le forze di polizia e la Capitaneria di Porto, con le quali sono state sottoscritte specifiche convenzioni.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Isola Capo Rizzuto, Maria Grazia Vittimberga, che ha accolto con favore la consegna del nuovo mezzo elettrico. «Abbiamo la possibilità di offrire un ulteriore servizio, perché la navetta gratuita è attiva già da quattro anni e collega le diverse frazioni del territorio, da Capo Rizzuto a Le Castella fino a Le Cannella. Con questo nuovo mezzo potremo aumentare le corse e garantire collegamenti aggiuntivi soprattutto nelle ore serali, permettendo ai giovani e ai turisti di spostarsi in sicurezza».
Per il consigliere regionale Sergio Ferrari, già presidente della Provincia di Crotone, gli investimenti rappresentano «un passo concreto nella direzione della tutela ambientale e della valorizzazione del territorio. L'acquisto di droni e robot va proprio verso la salvaguardia dell'area marina protetta. Il Crotonese è un territorio con enormi potenzialità e, quando le istituzioni lavorano insieme, i risultati arrivano».