(VIDEO) Amici per caso 2, Crotone conquista il cinema: «Accoglienza straordinaria»
Cinque settimane di riprese tra il centro cittadino, lo stadio, una villa e il Lido degli Scogli. Stamane la conferenza stampa con il regista Max Nardari, il cast e i rappresentanti delle istituzioni
Crotone si è trasformata in un set cinematografico a cielo aperto per Amici per caso 2 - Calabria on the road, il sequel della commedia indipendente che, dopo il successo del primo capitolo, si prepara a tornare sul grande schermo. Le riprese, in città da cinque settimane, e che proseguiranno anche in questi giorni, hanno attraversato luoghi diversi del territorio, dal centro allo stadio, passando per una villa privata, fino ad arrivare al Lido degli Scogli, scelto come ambientazione per una delle scene più attese: quella di un matrimonio.
Proprio al Lido degli Scogli si è svolta stamane la conferenza stampa dedicata al film, con la partecipazione del regista Max Nardari, degli attori e dei rappresentanti del mondo istituzionale e cinematografico, tra cui Anton Giulio Grande, presidente della Calabria Film Commission, e Dalila Venneri, assessore alla Cultura del Comune di Crotone.
Tra i nomi che hanno attirato l'attenzione in queste ore c'è anche Elettra Lamborghini, coinvolta nelle riprese per la scena del matrimonio, in cui sarà presente con la sua musica.
Ma il filo conduttore emerso durante l'incontro è stato soprattutto il rapporto costruito con la città. Più volte, nel corso della conferenza, è stata sottolineata l'accoglienza ricevuta dalla troupe, la disponibilità delle persone e la collaborazione incontrata durante le riprese. Nessun intoppo significativo, ma un'esperienza descritta come positiva, in un territorio che ha saputo accompagnare il lavoro della produzione.
Il regista Max Nardari ha raccontato con entusiasmo come Crotone sia entrata nel progetto, quasi per una fortunata combinazione di circostanze. «È una Crotone per caso», ha spiegato, ricordando la ricerca di un luogo capace di mettere insieme mare, città e montagne. Una scelta che, secondo il regista, si è rivelata particolarmente felice non soltanto per le caratteristiche del territorio, ma anche per il rapporto con la comunità.
«Io sono del Nord, di Treviso, e amo il Sud, ma qui non lo dico soltanto per far felici i crotonesi: siete molto accoglienti, simpatici e c'è voglia di collaborare», ha affermato Nardari. «Si è sentito il calore: erano tutti felici di questo film, tutta la città ne ha parlato». Un'accoglienza che ha accompagnato il lavoro della troupe e contribuito a rendere più agevole l'organizzazione delle riprese.
Parole confermate anche da Ludovico Fremont, che ha raccontato il suo soggiorno crotonese con ironia e soddisfazione. Nei momenti liberi, l'attore ha approfittato dell'occasione per passeggiare sul lungomare e concedersi anche qualche bagno, nonostante le temperature non fossero più quelle dell'estate. «Sono rimasto benissimo, coccolato, non posso negarlo», ha raccontato sorridendo, aggiungendo di aver preso «anche un chilo a settimana».
Nel corso della conferenza stampa è intervenuto Anton Giulio Grande, presidente della Calabria Film Commission, che ha richiamato la tradizione cinematografica del territorio e le opportunità offerte dalla regione alle produzioni audiovisive.
Grande ha ricordato il legame tra Crotone e Pier Paolo Pasolini, che qui girò Il Vangelo secondo Matteo, opera di rilievo internazionale, sottolineando come la Calabria possa vantare una storia cinematografica importante. Ha poi citato alcune produzioni recenti e il lavoro di giovani registi calabresi, evidenziando le potenzialità del territorio come luogo capace di attrarre set e valorizzare nuove professionalità.
Tra gli esempi ricordati anche Space Monkeys, il lungometraggio d'esordio di Aldo Iuliano, girato tra la spiaggia di Crotone e il castello di Caccuri, oltre che Lux Santa di Matteo Russo.
Anche Franco Neri ha richiamato il clima positivo vissuto durante le riprese, raccontando una lavorazione nella quale, nonostante le inevitabili necessità organizzative di un set, le situazioni sono state affrontate con semplicità e collaborazione. Un'esperienza nella quale la disponibilità delle persone ha rappresentato un valore aggiunto.
Dal successo del primo film al nuovo capitolo
Amici per caso 2 – Calabria on the road nasce sulla scia del risultato ottenuto dal primo film, diventato un caso significativo nel panorama del cinema indipendente. Il sequel punta a raccogliere quell'eredità, mantenendo il tono della commedia e ampliando il racconto attraverso nuove ambientazioni e situazioni.
Le premesse, almeno sul fronte della lavorazione e dell'accoglienza incontrata a Crotone, sono positive. Le cinque settimane trascorse in città hanno permesso alla produzione di attraversare luoghi diversi, trasformandoli in scenari della storia e coinvolgendo, direttamente o indirettamente, la comunità locale.
Danilo Ruberto