(VIDEO) A Crotone il mare si pulisce e si racconta: bambini protagonisti con “E io ci sto”
Pulizia dei fondali, attività in spiaggia e divulgazione scientifica: il Festival Cinema Sotto le Stelle ha coinvolto grandi e piccoli nella tutela del mare
Una mattinata dedicata alla tutela dell’ambiente marino, alla divulgazione scientifica e al coinvolgimento delle nuove generazioni. Si è svolta questa mattina a Crotone, nell’ambito delle iniziative del Festival Cinema Sotto le Stelle, promosso dall’associazione E io ci sto, una giornata dedicata alla conoscenza e alla salvaguardia del mare.
Protagonisti dell’iniziativa sono stati i bambini, accompagnati nelle attività da ricercatori e divulgatori scientifici, mentre un gruppo di subacquei si è dedicato alla pulizia dei fondali, raccogliendo i rifiuti presenti nelle acque della costa crotonese.
A partecipare all’appuntamento anche Martina Capriotti, esploratrice di National Geographic, biologa marina e ricercatrice presso l’Università di Camerino, presente in rappresentanza del Lab degli Esploratori Italiani di National Geographic.
«Questa attività che stiamo organizzando rientra all'interno delle attività divulgative del Festival Cinema Sotto le Stelle, organizzato dall'associazione Io ci sto. Io sono qui in rappresentanza del Lab degli esploratori italiani di National Geographic», ha spiegato Capriotti.
L'obiettivo è avvicinare la cittadinanza non soltanto alla scienza e alla ricerca, ma anche ai temi della protezione ambientale. «Noi come Lab abbiamo l'obiettivo di coinvolgere la cittadinanza nelle attività non solo scientifiche, di ricerca, ma anche di protezione ambientale», ha aggiunto.
La mattinata ha previsto due momenti distinti ma strettamente collegati. Da una parte il lavoro in spiaggia con i più piccoli, dall'altra l'intervento dei subacquei impegnati nella rimozione dei rifiuti dai fondali.
«Noi personalmente con me lavoreremo in spiaggia, abbiamo già dei bimbi che ci attendono lì, mentre c'è un altro gruppo che invece farà la pulizia dei fondali», ha raccontato Capriotti. «Sono subacquei che hanno preso a cuore questa missione e quindi andranno a ripulire le coste sommerse di questa zona».
Accanto a lei anche Filippo Nicolini, ricercatore in Inghilterra e biologo evoluzionista, arrivato a Crotone per partecipare al Festival in qualità di scienziato, ricercatore e divulgatore.
«Sono a Crotone per il Festival Cinema Sotto le Stelle organizzato da E io ci sto e sono qui in qualità di ricercatore scienziato e divulgatore», ha spiegato Nicolini, soffermandosi poi sulla ricchezza dell'ambiente marino crotonese.
«Il mare di Crotone, il mare del Sud Italia, è un mare veramente ricco, come tutto il Mediterraneo in realtà, perché è proprio un hotspot di biodiversità e a volte non ce ne accorgiamo», ha sottolineato.
Una ricchezza che, secondo il ricercatore, è possibile scoprire anche senza andare lontano. «Per cercare la vita, per cercare la diversità delle forme viventi basta veramente andare nel mare dietro casa e qui a Crotone è proprio un esempio molto importante soprattutto per l'area marina protetta che c'è».
Il coinvolgimento dei bambini rappresenta uno degli aspetti centrali dell'iniziativa. L'idea è infatti quella di costruire fin da piccoli una maggiore consapevolezza sul valore dell'ambiente e sulla necessità di proteggerlo.
«Io e i miei colleghi crediamo che per attuare il cambiamento a volte è molto più importante coinvolgere le giovani generazioni e iniziare già da bambini, già da giovani, ad avere un approccio mentale alla protezione dell'ambiente e della natura», ha concluso Nicolini.
La pulizia dei fondali e le attività con i bambini hanno così trasformato la mattinata in un'occasione concreta di educazione ambientale. Un messaggio che parte dal mare di Crotone e che, attraverso E io ci sto, il Festival Cinema Sotto le Stelle e il contributo dei ricercatori, punta a raggiungere soprattutto le nuove generazioni.