Vaccarizzo Albanese - Denata Ndreca ospite del Salotto Diffuso

Dialogo tra letteratura, lingua e identità arbëreshë con una delle voci più autorevoli della poesia albanese contemporanea

A cura di Redazione
31 luglio 2026 12:00
Vaccarizzo Albanese - Denata Ndreca ospite del Salotto Diffuso - Foto: Copertina libro Dena Ndreca
Foto: Copertina libro Dena Ndreca
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Vaccarizzo Albanese - In quale lingua devo morire è un libro di poesie che interroga l’anima popolare. È un'opera vera, che attraversa confini, migrazioni, appartenenze e identità, ponendo una domanda che riguarda ogni comunità capace di custodire la propria lingua come patrimonio dell'anima. E allora non poteva che essere il borgo arbëreshë, luogo in cui la cultura continua a vivere nel presente, ad accogliere Denata Ndreca una delle voci poetiche più autorevoli della nuova letteratura albanese contemporanea, per una serata tra le più attese dell’intero cartellone estivo.

SALOTTO DIFFUSO LOCATION PRIVILEGIATA OSPITA UNA GRANDE PENNA ALBANESE

È quanto fa sapere il Sindaco Antonio Pomillo annunciando l'incontro con la poetessa, scrittrice e giornalista albanese, in programma il prossimo Sabato 1 Agosto alle ore 21 in Piazza Pasquale Scura, nell'ambito della dodicesima edizione di Vakarici – Il Salotto Diffuso d'Estate. L'iniziativa rientra nel più ampio percorso di promozione della cultura arbëreshë sostenuto dall'Amministrazione comunale, con il contributo della Regione Calabria attraverso il Piano di Azione e Coesione.

UN LIBRO CHE INTERROGA IDENTITÀ, MEMORIA E APPARTENENZA

Protagonista della serata sarà l’ultima raccolta poetica dell'autrice, candidata al Premio Strega Poesia 2026Un'opera intensa che affronta il tema della lingua non soltanto come strumento di comunicazione, ma come luogo dell'identità, della memoria e delle radici. Una riflessione che trova una naturale sintonia con le comunità arbëreshë, custodi da oltre cinque secoli di un idioma e di una cultura capaci di attraversare il tempo senza perdere autenticità.

UNA DELLE VOCI PIÙ AUTOREVOLI DELLA LETTERATURA ALBANESE CONTEMPORANEA

Nata a Scutari nel 1976 e residente da molti anni a Firenze, Denata Ndreca è poetessa, scrittrice, giornalista, traduttrice e pedagogista. Le sue opere sono state tradotte in numerose lingue e premiate in Italia e all'estero. Nel corso della sua carriera ha ricevuto importanti riconoscimenti internazionali, tra cui il titolo di Scrittore dell'Anno 2024, il Premio Lord Byron, il Premio Frida Kahlo, il Premio Machu Picchu UNESCO, oltre ad essere stata candidata al Premio Strega 2024 con A Nord delle mie costole e oggi al Premio Strega Poesia 2026 con In quale lingua devo morire. Da anni è impegnata nella promozione dei diritti umani, della cultura e della letteratura come strumenti di dialogo tra i popoli.

DIALOGO LETTERARIO E MUSICA PER CELEBRARE L'ARBERIA

Dopo i saluti istituzionali del Primo cittadino e del Presidente del Consiglio comunale con delega alla Cultura Francesco Godino, la relazione sarà affidata alla scrittrice Maria Francesca Solano, mentre la poetessa Griselda Doka accompagnerà il pubblico con letture e commenti ai testi dell'autrice. A moderare l'incontro sarà l'editor Erminia Madeo. La serata sarà impreziosita da un accompagnamento musicale in lingua arbëreshë, a conferma della volontà di trasformare ogni appuntamento culturale in un'esperienza immersiva capace di intrecciare parola, musica e identità.

VACCARIZZZO A COSTRUIRE PONTI TRA LE DUE SPONDE DEL MEDITERRANEO

L'arrivo di Denata Ndreca rappresenta un nuovo tassello del percorso culturale che l’Amministrazione comunale porta avanti da anni attraverso il brand Vakarici – Il Salotto Diffuso. Un progetto che continua a mettere in relazione l'Arberia italiana e quella balcanica, facendo della letteratura, della memoria e della lingua un ponte stabile tra comunità che condividono la stessa storia e guardano insieme al futuro.

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