Vaccarizzo Albanese, cittadinanza onoraria a Gianluca Gallo
Il Consiglio comunale delibera il conferimento all’assessore regionale per il suo impegno nello sviluppo delle aree interne, nella valorizzazione del comparto agroalimentare
Vaccarizzo – Per avere progressivamente reinterpretato natura, funzione e obiettivi, formali ed istituzionali delle deleghe assegnategli, con visione innovativa, aperta e strategica, valicando ogni perimetro politico, geografico o comunque contingente e ponendo al centro della sua azione quotidiana, incessante e determinata, il valore superiore della persona e delle relazioni umane, delle comunità e dei territori e di un nuovo, necessario orizzonte culturale e spirituale per lo sviluppo sostenibile e durevole della Calabria nella sua interezza e con un’inedita prospettiva euromediterranea. – Per il suo continuare ad accompagnare, il raggiungimento evidente e documentato di risultati importanti e senza precedenti della Calabria, in termini di reputazione identitaria, extra-regionale ed internazionale del patrimonio economico e competitivo delle produzioni e trasformazioni agro-alimentari, dell’enogastronomia ed in generale della straordinaria dotazione ed eredità di biodiversità regionale, con l’esortazione continua e diffusa all’ambizione alla qualità ed al recupero, da parte dei calabresi, soprattutto delle nuove generazioni, di consapevolezze storiche e culturali, di senso di appartenenza e di orgoglio, per interrompere e ribaltare secoli di oicofobia e vittimismo. – Per avere fatto della promozione elegante ed intelligente dei Marcatori Identitari Distintivi della Calabria Straordinaria e, tra questi, della vera e propria rottura epistemologica positiva impressa alla riconsiderazione istituzionale e sociale del patrimonio delle tre minoranze linguistiche custodite in Calabria, su tutte quella arbëreshë, una delle chiavi di lettura più dirompenti, efficaci e replicabili del cambiamento possibile e sempre più condiviso della nostra regione, segnatamente delle sue aree interne e della loro connessione con la costa, come terra capace di trasformare in emozioni inimitabili eredità millenarie e, quindi, come destinazione turistico-esperienziale ancora inesplorata, con appeal internazionale ed attrattiva durante tutto l’anno.
PARTECIPATO CONSIGLIO COMUNALE HA APERTO UN’INTENSA GIORNATA DI EVENTI
Sono, queste, le motivazioni testuali con le quali il Consiglio Comunale di Vaccarizzo Albanese, presieduto da Francesco Godino e tenutosi alla presenza del segretario comunale Cosimo Straface, ha deliberato la concessione della Cittadinanza Onoraria all’Assessore regionale all’Agricoltura e Risorse Agroalimentari, Forestazione, Aree Interne e Minoranze Linguistiche, Mobilità Sostenibile e Trasporto Pubblico Locale della Regione Calabria, Gianluca Gallo. La tappa istituzionale e la cerimonia, inserite all’interno della ricca programmazione della XXI Edizione del Concorso dei Vini Arbëreshë, si è svolta a Palazzo Marino, nel cuore del Salotto Diffuso di Vakarici
MINORANZE, IL SINDACO: CON GALLO ATTENZIONE REGIONALE SENZA PRECEDENTI Chi conosce Gianluca Gallo – ha detto il Primo Cittadino, Antonio Pomillo nel suo intervento, preceduto da quelli del vicesindaco Giuseppe Borelli e dell'assessore Giovanni Romano – sa bene che parliamo di una persona di rara intelligenza e dalla disponibilità straordinaria verso tutti, indipendentemente dalle appartenenze. Conosce bene le difficoltà quotidiane delle amministrazioni locali, spesso alle prese con risorse limitate ed è proprio per questo che la sua presenza istituzionale rappresenta un punto di riferimento concreto per i territori. È il classico uomo del fare, vicino alla gente, che ha restituito centralità all’agricoltura, trasformandola da settore marginale a vero motore dello sviluppo economico regionale. I risultati sono tangibili: grazie alla promozione del Made in Calabria, i prodotti identitari stanno conquistando nuovi mercati, generando opportunità e stabilità per tante famiglie. Probabilmente, però – ha aggiunto – l’azione ancora più straordinaria è stata quella di aver saputo dare centralità alle minoranze e particolarmente alle comunità arbëreshë che, mai come in questo momento storico, hanno percepito una presenza concreta e lungimirante da parte della Regione. Abbiamo trovato un interlocutore che ha compreso come lingua e identità non siano elementi folkloristici, ma risorse vive su cui investire. Per questo – ha concluso Pomillo – la cittadinanza onoraria rappresenta oggi il sentimento di gratitudine di un’intera comunità che ha riconosciuto in Gianluca Gallo non solo un amministratore capace, ma un interprete autentico delle esigenze delle aree interne e delle minoranze linguistiche.
ISTITUZIONI, IMPRESE E OPSITI DA TUTTA LA CALABRIA PER L’EVENTO
Numerosi i messaggi trasmessi al Sindaco per l’occasione. Ed alla cerimonia, tra i tanti presenti, hanno preso parte, anche il Viceprefetto della Provincia di Cosenza, Giuseppe Di Martino, il Direttore Generale di ARSAC Fulvia Michela Caligiuri, i sindaci e gli amministratori delle comunità arbëreshë di San Giorgio Albanese, San Cosmo Albanese, Spezzano Albanese e Civita, una delegazione del Comune albanese di Berat, gemellato con Vakarici e città censita tra i beni Patrimonio Unesco, il Direttore dell'Ente Parchi Marini Regionali Calabria Raffaele Greco, la Presidente di Confindustria Cosenza Maria Grazia Minisci, l'Amministratore Delegato di Omnia Energia Vincenzo D'Agostino, Andrea Guarascio per l’Associazione dei Costruttori nautici dei Due mari, il responsabile del Parco marino Secca di Amendolara Antonello Ciminelli e numerose autorità civili, religiose e rappresentanti del mondo associativo e produttivo
GALLO: LA POLITICA MI HA INSEGNATO IL VALORE DELL'APPARTENENZA
Profondamente emozionato, Gianluca Gallo ha preso la parola lasciando trasparire, fin dalle prime battute, il peso e insieme la bellezza del momento: non un riconoscimento formale, ma un gesto che parla di legami, di fiducia, di appartenenza. Ha raccontato di quando il Sindaco Pomillo gli ha annunciato l’intenzione di conferirgli l’onorificenza, ricordando quel momento come un sussulto inatteso, capace di riportarlo indietro lungo il suo percorso istituzionale. Nel suo intervento, l’assessore ha poi intrecciato ricordi personali e visione politica, soffermandosi sulla gratitudine verso i Presidenti Jole Santelli e Roberto Occhiuto per la fiducia accordatagli con deleghe così rilevanti. Ha parlato, ancora e con orgoglio, di una Calabria che prova a riscrivere la propria narrazione, liberandosi da immagini stereotipate e restituendo centralità alle sue energie migliori. In questo percorso – ha sottolineato – le comunità arbëreshë rappresentano un punto di riferimento prezioso: non solo un esempio di convivenza, ma una storia viva di integrazione, rispetto e custodia delle identità.
TURANO: GALLO HA RESO TUTTI NOI PIÙ ORGOGLIOSI DI ESSERE CALABRESI
Portando i saluti del Presidente della Provincia di Cosenza Biagio Faragalli è intervenuto anche l'Assessore provinciale Giuseppe Turano che ha definito Gianluca Gallo una delle figure politiche più appropriate per rappresentare le minoranze linguistiche e una delle personalità che più hanno contribuito a rendere i calabresi orgogliosi della propria appartenenza.
IL DONO DELLA KEZA, L’INAUGURAZIONE DELLA NUOVA STRADA E LA FESTA
Al termine della cerimonia, all'Assessore regionale è stata consegnata la Keza, prezioso diadema simbolo dell'abito tradizionale arbëresh Llambadhor e tra gli elementi più identitari del patrimonio culturale di Vakarici. L’intensa giornata è poi proseguita con l'inaugurazione del nuovo tratto della SP180, che collega l'Arberia alla Piana di Sibari e alla costa ionica e con le premiazioni della XXI Edizione del Concorso dei Vini Arbëreshë, impreziosita dallo show cooking dell'agrichef Enzo Barbieri, e dagli stand enogastronomici diffusi tra piazze e vicoli del centro storico e dai momenti musicali che hanno trasformato ancora una volta il Salotto Diffuso di Vakarici in una grande piazza dell'identità e dell'accoglienza.
MONTESANTO: GALLO PRINCIPALE MILITANTE CONTRO OICOFOBIA CALABRESI
Gianluca Gallo – ha sottolineato il comunicatore strategico Lenin Montesanto, leggendo un contributo dopo la chiusura dei lavori consiliari – può essere considerato oggi il principale protagonista militante, rappresentante istituzionale nella storia del regionalismo non solo calabrese ma meridionale ad aver ingaggiato, contro la Oicofobia, atavica ferita aperta in tante generazioni ed un’ipoteca di cui liberarsi. – È grazie alla determinazione ed all’insistenza anche semantica dell’assessore Gallo – ha aggiunto – se oggi, di fatto, sempre più calabresi non solo non si vergognano più di usare parole come identità, agricoltura, terra ma anche competitività e ambizione alla qualità e tante altre, ma usano quelle parole per ricucire e disseminare una narrazione finalmente consapevole, autonoma e protagonista della Calabria Straordinaria. – Gallo – ha concluso Montesanto – è riuscito di fatto ad egemonizzare la sfera pubblica ed il dibattito politico e socio-economico, non soltanto proponendo, una rilettura non più spaventata delle nostre origini, ma addirittura sforzandosi di interpretare tante evidenze e risultante fino ad oggi sottovalutate, su tutte la dotazione record di biodiversità della Calabria in Italia e in Europa, in solide basi di consapevolezza per riposizionare l’immagine interna, nazionale ed internazionale della nostra regione, addirittura come punto di riferimento ed esempio da imitare.