Va’ Sentiero Fest, il viaggio nel Pollino si chiuderà a Sibari: Cassano Ionio sostiene il festival
L'assessore Teresa Lanza ha rappresentato il Comune alla conferenza stampa di Scalea. Il gran finale si svolgerà al Parco Archeologico di Sibari con "Vinitaly and the City"
CASSANO ALL'IONIO (CS) – Si è tenuta domenica sera a Scalea la conferenza stampa di presentazione della prima edizione del Va’ Sentiero Fest, il primo festival-spedizione d'Italia che, dal 5 al 17 luglio, attraversa il Parco Nazionale del Pollino lungo un itinerario di oltre 190 chilometri tra Calabria e Basilicata.
L'iniziativa è promossa dal team di Va’ Sentiero, il progetto fondato da Sara Furlanetto, Yuri Basilicò e Giacomo Riccobono, con il contributo e il supporto organizzativo di Catasta Pollino, nell'ambito del progetto "Next Stop Pollino – Ecosistema turistico del Parco Nazionale più grande d'Italia". Al progetto partecipano anche il Dipartimento Turismo della Regione Calabria, l'Ente Parco Nazionale del Pollino e numerosi partner del territorio.
Alla presentazione era presente anche il Comune di Cassano All'Ionio, che patrocina e sostiene il festival. A rappresentare l'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianpaolo Iacobini è stata l'assessore Teresa Lanza, a conferma dell'impegno dell'ente nella promozione di iniziative capaci di valorizzare il territorio.
Il viaggio del Va’ Sentiero Fest si concluderà proprio a Sibari, dopo il passaggio dalle Grotte di Sant'Angelo, con l'arrivo al Parco Archeologico, dove si terrà l'evento finale "Vinitaly and the City". Un appuntamento dal forte valore simbolico che metterà in connessione mare, montagna, storia, natura e cultura, esaltando le eccellenze dell'area.
Per l'Amministrazione comunale, il sostegno al festival rappresenta una scelta strategica legata alla promozione di un turismo lento, sostenibile ed esperienziale. Una visione che punta a valorizzare il patrimonio naturalistico, archeologico e culturale di Cassano All'Ionio, individuando nuovi strumenti per attrarre visitatori e rafforzare l'offerta turistica del territorio.
Ospitare il gran finale di una manifestazione di rilievo nazionale offrirà inoltre a Sibari un'importante occasione di visibilità, contribuendo a consolidare un modello di sviluppo turistico fondato sull'identità, sull'autenticità e sulla ricchezza paesaggistica e culturale del territorio.