Undici anni di episcopato: la Diocesi di Cassano all’Jonio ringrazia il vescovo Francesco Savino
Undici anni di guida pastorale nella Diocesi di Cassano all’Jonio, il messaggio del vicario generale don Annunziato Laitano per ricordare la nomina annunciata da Papa Francesco
Undici anni di ministero episcopale e una comunità che si raccoglie nel segno della gratitudine. La Diocesi di Cassano all’Jonio celebra l’anniversario della nomina del suo vescovo, monsignor Francesco Savino, ricordando il giorno in cui Papa Francesco lo indicò come pastore della Chiesa cassanese. A esprimere il sentimento della diocesi è stato il vicario generale don Annunziato Laitano, che ha affidato a un messaggio il ringraziamento della comunità ecclesiale.
«Undici anni fa, nella sapienza della Chiesa e nella luce dello Spirito, Papa Francesco annunciava la Sua nomina a Pastore della Diocesi di Cassano all’Jonio, indicando nel Suo nome il dono che Dio aveva preparato per il nostro popolo».
Nel ricordo di quell’annuncio, il vicario generale sottolinea il legame costruito nel tempo tra il vescovo e la comunità. «Non fu un nome tra tanti. Fu il nome che lo Spirito Santo ha ispirato perché conosceva le attese, le fatiche e le speranze di questa terra. Lei non è stato chiamato per sé, Eccellenza, ma per noi. Per camminare con noi. Per custodirci. Per guidarci».
Nel messaggio viene evidenziato come la presenza di monsignor Francesco Savino abbia segnato il cammino della diocesi con una guida pastorale vissuta nella quotidianità. «Mentre il Santo Padre Le affidava questa comunità da amare e servire, Dio poneva nel Suo animo la passione, la dedizione e quella paternità spirituale che in questi undici anni abbiamo visto tradursi in gesti concreti, parole coraggiose, presenza instancabile».
Il testo richiama anche il significato del ministero episcopale vissuto come servizio e comunione. «Ci ha insegnato che il Vescovo non è un funzionario, ma un padre. Non è un testimone isolato, ma uomo di comunione. Ci ha ricordato che la Chiesa è famiglia, casa aperta, grembo che genera alla fede».
Nel bilancio spirituale di questo cammino emerge anche l’invito a una fede più consapevole e concreta. «Riprendendo le Sue parole sui “testimoni ordinari della Risurrezione”, abbiamo compreso che la Risurrezione non è solo un evento da celebrare, ma una vita da rendere visibile».
Un anniversario che diventa così soprattutto occasione di gratitudine per il servizio svolto alla guida della comunità ecclesiale. «Oggi non è tempo di bilanci, ma di gratitudine. Undici anni di “grazie” per la Sua guida salda e paterna. Undici anni di “grazie” per averci insegnato che nulla si costruisce senza comunione».
Il messaggio si conclude con un augurio per il cammino futuro della Diocesi di Cassano all’Jonio, chiamata a proseguire nel segno della speranza e della comunione. «Grazie, Eccellenza, per aver detto “sì”. Grazie per essere, per noi e con noi, pastore e padre».