Umbriatico, Frontera presenta “Aspromonte”: un cammino tra radici e gioia
Il nuovo libro di Alessandro Frontera racconta il viaggio da Bovalino Marina a Scilla tra paesaggi, incontri, memoria e futuro dei borghi
UMBRIATICO (KR) – La prima uscita pubblica di “Aspromonte – Il cammino della gioia”, il nuovo libro di Alessandro Frontera, ha avuto un significato legato alle radici dell'autore. La scelta di partire da Umbriatico, nel cuore del Crotonese, non è stata casuale: è il luogo della famiglia, dei ricordi e di un legame con la Calabria che accompagna da sempre il suo percorso personale e professionale.
Nel suggestivo giardino della Chiesa di Santa Maria, Frontera ha raccontato il viaggio che lo ha portato ad attraversare l'Aspromonte a piedi, da Bovalino Marina fino a Scilla, trasformando il cammino in una narrazione fatta di paesaggi, incontri, comunità e riflessioni.
A dialogare con l'autore è stata Maria Chiarello, cugina e compagna di tanti ricordi, con la quale Frontera condivide un legame particolare con Umbriatico. La conversazione è andata oltre il racconto del viaggio, toccando alcuni dei temi centrali del libro: il rapporto con la propria terra, il valore delle persone, la capacità dei piccoli paesi di custodire identità e memoria e le difficoltà che oggi attraversano le aree interne della Calabria.
“Partire dall'Aspromonte e arrivare a Umbriatico per presentare questo libro significa, per me, chiudere un cerchio – racconta l’autore –. Ho attraversato una parte della Calabria per raccontarne la bellezza e le persone, ma tornare qui mi ha ricordato quanto siano importanti le proprie radici. Alcuni cammini iniziano molto prima di mettersi in viaggio.”
Il tema delle aree interne ha avuto un ruolo centrale nell'incontro. I piccoli paesi calabresi sono stati raccontati non soltanto attraverso le loro fragilità – dallo spopolamento alla perdita progressiva di servizi e comunità – ma soprattutto attraverso il patrimonio umano che ancora oggi li mantiene vivi.
È proprio sulle persone che Frontera pone una parte importante della sua narrazione: uomini e donne capaci di custodire memoria, tradizioni e identità, ma anche di rappresentare una possibile chiave per costruire un futuro diverso per questi territori.
La serata si è conclusa con un momento conviviale, curato dallo chef Sergio Salvati, anch'egli legato a Umbriatico e alla famiglia dell'autore. Un momento pensato per prolungare il senso di comunità della serata e che ha permesso ai partecipanti di continuare a condividere racconti, ricordi e riflessioni.
“Aspromonte – Il cammino della gioia” è il nuovo capitolo del percorso editoriale di Alessandro Frontera, autore, guida ambientale escursionistica e storyteller calabrese. Dopo Calabbria Cost Tu Cost e Mamma Calabria – Un cammino nell'anima, il nuovo libro prosegue una ricerca narrativa che utilizza il viaggio e il cammino come strumenti per raccontare la Calabria attraverso i suoi territori e, soprattutto, attraverso le persone che li abitano.
La serata di Umbriatico ha rappresentato così non soltanto l'inizio del percorso pubblico del nuovo libro, ma anche un ritorno alle origini.