Turisti della nostra città: il 1° marzo il 52° itinerario fuori le mura

La Fondazione Santa Critelli rilancia “Respirare il Centro”: passeggiata culturale gratuita con focus su Sant’Antonio e itinerario oltre le mura spagnole

A cura di Redazione
22 febbraio 2026 13:00
Turisti della nostra città: il 1° marzo il 52° itinerario fuori le mura - Foto: Redazione
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La Fondazione Santa Critelli torna a proporre “Respirare il Centro” con l’iniziativa “Turisti della nostra città”, che domenica 1 marzo 2026 taglia il traguardo del 52° itinerario. Raduno alle ore 10:00 nel parcheggio del supermercato Il Granaio, punto di partenza di una passeggiata culturale pensata per riscoprire il cuore antico di Crotone e, come novità del nuovo corso, spingersi oltre le mura spagnole.

Il percorso toccherà lo scavo del Granaio e il terminal romano, il Portale Berlingieri, la Noria del Gesù, con tappe negli edifici sacri: Chiesa dell’Annunziata e ingresso interno alla Chiesa di Sant’Antonio. A guidare i partecipanti saranno i periegeti Antonio Arcuri e Gianluca Facente.

Arcuri spiega il senso dell’iniziativa: «La nostra massima gratitudine è aver fatto conoscere alcuni angoli della città, specialmente il Centro Storico, che ha un rifluire stupendo e bellissimo. Ci sono reperti, statue e portali poco noti: magari chi ci passava non dava la giusta importanza. Nel nostro piccolo abbiamo cercato di valorizzarli al massimo».

Sui numeri, il fondatore non nasconde la soddisfazione: «Se lo dico io sono di parte, ma la partecipazione è importante. A Ferragosto, quando rientrano concittadini e turisti, abbiamo avuto Piazza Duomo piena. Mediamente nei tour partecipano tra le 200 e le 300 persone». Un bilancio che in oltre cinquantuno itinerari sfiora le quindicimila presenze complessive.

La filosofia resta quella del gratis et amore dei: «È stata una scelta della Fondazione: non abbiamo mai chiesto contributi a enti né ai partecipanti. La partecipazione è libera, senza tessere», ribadisce Arcuri, sottolineando l’obiettivo di “mettersi l’occhiale da turisti” per guardare Crotone con occhi nuovi.

Per il 2026 cambia la rotta: «Con il cinquantesimo giro avevamo pensato a una pausa, poi i solleciti ci hanno convinto a continuare, ma uscendo fuori dalle mura. C’è tanto da vedere oltre il Centro Storico: nell’ultimo giro siamo stati al Convento dei Cappuccini e abbiamo raccontato il senso di alcuni detti legati al territorio».

L’appuntamento del 1° marzo conferma questo orientamento: «Faremo il 52° giro fuori le mura spagnole, con particolare attenzione alla chiesa di Sant’Antonio e al racconto di una chiesa ormai scomparsa che era fuori dalle mura».

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