Turismo Verde-Cia, Mario Grillo confermato presidente dell’associazione

Multifunzionalità, innovazione e ruolo sociale al centro del nuovo mandato per rilanciare l’agriturismo e lo sviluppo delle aree interne

A cura di Redazione
10 aprile 2026 13:00
Turismo Verde-Cia, Mario Grillo confermato presidente dell’associazione - Foto Uff. Stampa Agenzia Notizie
Foto Uff. Stampa Agenzia Notizie
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Mario Grillo riconfermato alla guida di Turismo Verde-Cia, l’associazione agrituristica di Cia Agricoltori Italiani. Una scelta che dà continuità al percorso avviato negli ultimi anni e che punta a rafforzare il ruolo dell’agriturismo come leva strategica per lo sviluppo delle aree rurali, in particolare quelle interne.

Imprenditore calabrese e titolare di un’azienda biologica innovativa a Camigliatello Silano, Grillo rappresenta un modello di agricoltura moderna e multifunzionale. La sua realtà si estende su circa 150 ettari e integra allevamento, ospitalità, attività didattiche, servizi sociali e vendita online, interpretando in chiave evoluta le potenzialità del settore agricolo contemporaneo.

Nel nuovo mandato, Turismo Verde-Cia intende consolidare il posizionamento dell’agriturismo come presidio attivo del territorio. Non solo destinazione turistica, ma punto di riferimento per comunità e viaggiatori, soprattutto lungo i Cammini d’Italia e nelle aree segnate da fragilità infrastrutturali. In questo contesto, le aziende agricole assumono un ruolo sempre più centrale anche sotto il profilo sociale, configurandosi come veri e propri centri di welfare rurale.

“L’agriturismo è oggi un catalizzatore per le nuove generazioni di imprenditori – ha dichiarato Mario Grillo – ma per affrontare le sfide del mercato e intercettare i nuovi trend turistici serve maggiore flessibilità. È necessaria una revisione delle leggi regionali che renda più agile la gestione dell’accoglienza e definisca con chiarezza le attività agricole connesse”.

Il programma del nuovo mandato si sviluppa lungo direttrici strategiche che guardano a formazione, innovazione, sostenibilità e qualificazione dell’offerta. Tra le priorità, la valorizzazione del marchio Agrichef, con percorsi di formazione continua e il consolidamento del Festival nazionale realizzato insieme agli istituti alberghieri, con l’obiettivo di formare nuove professionalità legate alla cucina contadina.

Spazio anche alla sostenibilità, con il progetto “Così buono da portarlo a casa”, che promuove l’utilizzo della doggy bag negli agriturismi per contrastare lo spreco alimentare, e alla multifunzionalità, intesa come evoluzione dell’azienda agricola in un sistema integrato capace di unire produzione, accoglienza, didattica, servizi sociali e commercio digitale.

La riconferma di Grillo rappresenta il riconoscimento di un modello calabrese di agricoltura competitiva e innovativa, capace di coniugare tradizione e modernità. Un’esperienza che dimostra come il settore possa affrontare le sfide del mercato puntando su qualità, sostenibilità e diversificazione, senza perdere il legame con il territorio.

Con questa visione, Turismo Verde-Cia si prepara ad affrontare le sfide future, rafforzando il ruolo dell’agriturismo come motore di sviluppo economico, sociale e culturale delle aree rurali italiane.

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