Truffa dei falsi broker online, crotonese perde oltre 125mila euro: otto indagati

L’inchiesta della Polizia Postale di Crotone ha ricostruito i movimenti del denaro fino a individuare otto persone residenti a Roma

A cura di Redazione
04 settembre 2026 09:23
Truffa dei falsi broker online, crotonese perde oltre 125mila euro: otto indagati - Foto: Redazione
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Un investimento presentato sui social come un’occasione per ottenere facili guadagni si sarebbe trasformato, per un cittadino crotonese, in un’operazione da oltre 125 mila euro. Al termine di un’indagine della Polizia di Stato, otto persone residenti a Roma sono state deferite all’Autorità giudiziaria, gravemente indiziate del reato di ricettazione.

L’inchiesta è nata dalla denuncia della vittima, entrata in contatto attraverso un post pubblicato su un social network con quelli che venivano presentati come broker finanziari. Nel giro di circa tre mesi, l’uomo avrebbe effettuato una serie di operazioni finanziarie per un importo complessivo superiore a 125.000 euro.

Le indagini, condotte dalla Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Crotone, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone, hanno permesso agli investigatori di ricostruire il percorso seguito dal denaro.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, le somme versate dalla vittima sarebbero confluite su conti correnti, carte e altri rapporti finanziari riconducibili a società i cui titolari o amministratori sono stati identificati nel corso dell’attività investigativa. Il denaro sarebbe stato poi trasferito su ulteriori conti, attraverso una serie di movimentazioni che ne avrebbero progressivamente reso più complessa la tracciabilità, fino a destinazioni estere.

Grazie alle competenze specialistiche degli investigatori della Polizia Postale, è stato possibile seguire i flussi finanziari a partire dai primi bonifici effettuati dal cittadino crotonese, individuando i conti destinatari e ricostruendo i successivi trasferimenti fino all’identificazione dei relativi intestatari.

L’attività investigativa ha portato al deferimento di otto persone, residenti a Roma, nei confronti delle quali proseguono gli approfondimenti nell’ambito del procedimento penale.

Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e, pertanto, per gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

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