Tridico “Sanità pubblica, mobilità e sostegno per le imprese della Calabria”

CATANZARO (ITALPRESS) & & la passione travalica e si trasforma in speranza. In una Calabria nuova, diversa, migliore& Così ha esordito ieri sera a Rogliano, nel Cosentino, Pasquale Tridico, candidato alla presidenza della Regione

31 agosto 2025 14:36
Tridico “Sanità pubblica, mobilità e sostegno per le imprese della Calabria” -
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CATANZARO (ITALPRESS) – “Quando la passione travalica e si trasforma in speranza. In una Calabria nuova, diversa, migliore”. Così ha esordito ieri sera a Rogliano, nel Cosentino, Pasquale Tridico, candidato alla presidenza della Regione Calabria per il campo progressista, nel corso di un incontro ristretto trasformatosi in una partecipata assemblea pubblica, alla presenza di tanti giovani e degli amministratori locali, tra cui il sindaco di Rogliano, Giovanni Altomare.

Al centro del dibattito, il programma elettorale, i grandi temi come la sanità pubblica, il diritto alla mobilità, il sostegno alle imprese, lo sviluppo delle aree interne, che Tridico ha definito “centrali“.

“Il Savuto in questi anni – ha spiegato il candidato presidente del campo largo – in questi anni ha subito un progressivo declino. Lo smantellamento dell’ospedale pubblico ha poi privato i cittadini di un punto di riferimento fondamentale nel diritto alle cure e alla salute”.

“L’area industriale di Piano Lago – ha evidenziato ancora – è in attesa da anni di ospitare attività produttive, mentre l’intera area del Savuto, e più in generale le realtà montane e pedemontane, sono state erose da un progressivo e preoccupante spopolamento, soprattutto nel campo delle energie intellettuali, costrette a cercare fortuna e affermazione al nord Italia e in Europa”.

“Tutti insieme – ha detto ancora Pasquale Tridicodobbiamo rompere l’isolamento sociale e materiale del territorio, lavorando ad un sistema di mobilità che lo metta in relazione con le due città capoluogo e con le due università di Cosenza e Catanzaro”.

L’ex presidente Inps ha snocciolato dati allarmanti, sintomatici della gestione della cosa pubblica. “Negli ultimi dieci anni, secondo lo Svimez, l’associazione per lo sviluppo dell’industria nel mezzogiorno, 130mila calabresi laureati sono emigrati per un lavoro soddosfacente. Molti, invece, sono rimasti e vivono di povertà. Un calabrese su due oggi è povero – ha chiosato provocatoriamente Pasquale Tridico -: vogliamo finalmente interrogarci su questi temi ed individuare delle soluzioni?”.

– Foto d’archivio IPA Agency –

(ITALPRESS)

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