Trebisacce protagonista all’Assemblea Nazionale de I Borghi più Belli d’Italia

Il sindaco Franco Mundo e la delegata Katia Partepilo hanno partecipato ai lavori di Trevi, dedicati a sostenibilità, innovazione e valorizzazione dei territori

A cura di Redazione
03 giugno 2026 08:00
Trebisacce protagonista all’Assemblea Nazionale de I Borghi più Belli d’Italia - Foto: Uff. Stampa Comune di Trebisacce
Foto: Uff. Stampa Comune di Trebisacce
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Trebisacce - Si è conclusa a Trevi, in Umbria, la XXVI Assemblea Nazionale de I Borghi più Belli d’Italia, il principale appuntamento annuale della rete che riunisce alcune delle più prestigiose realtà territoriali del Paese. Tre giorni di confronto e programmazione dedicati alle sfide e alle opportunità che attendono i piccoli comuni italiani, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità, dell’innovazione, della digitalizzazione, della qualità dell’accoglienza e del contrasto allo spopolamento.

Tra i partecipanti anche il Comune di Trebisacce, rappresentato dal sindaco Franco Mundo e dalla delegata al Turismo Katia Partepilo, che hanno preso parte ai lavori insieme ad amministratori e rappresentanti istituzionali provenienti da tutta Italia.

Nel corso dell’assemblea sono stati illustrati anche i dati dell’ISTAT, che evidenziano la crescita del sistema de I Borghi più Belli d’Italia, sempre più riconosciuto come modello di sviluppo turistico e valorizzazione territoriale.

L’evento ha offerto inoltre l’opportunità di consolidare rapporti istituzionali e condividere esperienze con esponenti del network nazionale e delle istituzioni, tra cui il sottosegretario al Ministero dell’Interno Emanuele Prisco, il coordinatore regionale de I Borghi più Belli d’Italia Antonio Favoino, il delegato nazionale Bruno Cortese e il vicepresidente nazionale Pippo Simone.

Per l’amministrazione comunale, l’incontro ha rappresentato un ulteriore stimolo a proseguire il percorso di valorizzazione e rilancio del borgo antico di Trebisacce. Un impegno che si traduce in scelte amministrative orientate alla tutela dell’identità locale, alla sostenibilità e allo sviluppo turistico, con la consapevolezza del ruolo strategico che il centro storico può svolgere per il futuro della città.

L’obiettivo resta quello di investire nella rinascita del borgo, considerandolo non soltanto un patrimonio culturale e sociale da preservare, ma anche una concreta opportunità di crescita economica e occupazionale per l’intera comunità.

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