Trebisacce, Il ritorno dal “Treno della Memoria”: un viaggio che lascia un segno indelebile

Un’opportunità unica per formare cittadini consapevoli e attivi, custodi di un patrimonio di valori da preservare

A cura di Redazione
04 febbraio 2026 09:00
Trebisacce, Il ritorno dal “Treno della Memoria”: un viaggio che lascia un segno indelebile -
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Trebisacce - Si è concluso il percorso emozionante e significativo intrapreso dal gruppo di studenti e studentesse di Trebisacce, che ha partecipato all’iniziativa “Treno della Memoria”. Un viaggio intenso, ricco di conoscenza, riflessione e consapevolezza, che ha permesso ai giovani partecipanti di confrontarsi con la Storia e con le sue ombre più profonde.

Un ricordo indelebile

Accompagnati dall'Assessore alle Politiche Sociali Domenica De Marco e dalla Delegata alla Cultura e all'Istruzione Fatima Ruggio, insieme ai docenti Prof.ssa Laura Pugliano e Don Francesco Rizzi per l’Aletti-Filangieri, Prof.ssa Cinzia Leone per i Licei e Prof.ssa Isabella Gatto per l’Istituto Comprensivo “C. Alvaro”, i ragazzi hanno avuto l'opportunità di visitare uno dei luoghi simbolo della memoria europea: Auschwitz-Birkenau.

Un’esperienza che va ben oltre il viaggio fisico: è un incontro profondo con le atrocità del passato, ma anche con la forza della memoria e della speranza. Un cammino necessario per comprendere, per ricordare e per costruire una coscienza collettiva fondata sui principi del rispetto, della libertà e della dignità umana.

Il "Treno della Memoria", per le nuove generazioni, si conferma una lezione viva e imprescindibile: conoscere per non dimenticare, ricordare per non ripetere. Un’opportunità unica per formare cittadini consapevoli e attivi, custodi di un patrimonio di valori da preservare.

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