Trasporto Pubblico Locale in Calabria, FIT CISL: "La Regione riapre il confronto"

Il sindacato accoglie la riapertura degli emendamenti alla legge 103/2026 e l’annuncio dell’audizione sul Piano Regionale dei Trasporti

A cura di Redazione
06 agosto 2026 09:00
Trasporto Pubblico Locale in Calabria, FIT CISL: "La Regione riapre il confronto" - Foto: Redazione
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La FIT CISL Calabria accoglie positivamente la decisione della Regione di riaprire i termini per la presentazione degli emendamenti alla proposta di legge regionale n. 103/2026 sul trasporto pubblico locale e di dedicare una prossima audizione al Piano Regionale dei Trasporti. Due passaggi che il sindacato considera un risultato diretto dell’azione portata avanti nelle ultime settimane.

Dopo la prima audizione delle parti sociali in IV Commissione del Consiglio regionale, il presidente Sergio Ferrari ha annunciato la riapertura della fase emendativa e un nuovo momento di confronto dedicato non solo alla riforma legislativa, ma anche al Piano Regionale dei Trasporti, pubblicato nel marzo 2026 e finora mai oggetto di un confronto preventivo e strutturato con le organizzazioni sindacali.

«La Regione compie un evidente passo indietro rispetto al percorso inizialmente impostato e riapre finalmente gli spazi per una partecipazione reale», dichiara Sergio Colosimo, segretario generale regionale della FIT CISL Calabria. «Le osservazioni presentate sulla proposta di legge potranno incidere concretamente attraverso la riapertura degli emendamenti e, allo stesso tempo, verrà avviato il confronto sul Piano Regionale dei Trasporti. Si tratta di un risultato importante perché restituisce centralità al principale strumento di programmazione della mobilità calabrese».

La FIT CISL Calabria riconosce al presidente della IV Commissione, Sergio Ferrari, il merito di aver modificato l’impostazione iniziale del percorso, favorendo un maggiore coinvolgimento delle parti sociali. Il sindacato esprime inoltre apprezzamento per la disponibilità dell’assessore regionale ai Trasporti, Gianluca Gallo, ad accogliere l’esigenza di un confronto più ampio con le rappresentanze dei lavoratori.

Nel corso della prima audizione, Sergio Colosimo, accompagnato dal segretario regionale FIT del TPL Francesco Aprigliano, ha illustrato e depositato le osservazioni della Federazione sulla riforma del settore.

La FIT CISL Calabria valuta positivamente l’obiettivo di razionalizzazione della governance attraverso AMCAL, ma sottolinea la necessità di introdurre maggiori garanzie e strumenti di partecipazione. Tra le richieste avanzate figurano una definizione più chiara dei livelli essenziali e ottimali delle prestazioni, un ruolo effettivo delle organizzazioni sindacali nei processi di programmazione e l’istituzione, presso la nuova società, di un Tavolo permanente di relazioni industriali.

Tra gli altri punti evidenziati dal sindacato vi sono il potenziamento dei servizi lungo le direttrici a maggiore domanda, senza penalizzare le aree interne; il ruolo complementare dei servizi a chiamata; una maggiore integrazione tra trasporto ferroviario regionale e servizi su gomma; l’introduzione del biglietto unico; lo sviluppo dell’infomobilità e una più efficace tutela degli utenti in caso di interruzioni del servizio o mancata coincidenza tra collegamenti.

Particolare attenzione è stata dedicata anche al tema del lavoro. La FIT CISL Calabria ha chiesto garanzie per il personale attualmente coinvolto nelle funzioni di ARTCAL, clausole sociali efficaci nei cambi di gestione, continuità occupazionale, applicazione del contratto collettivo nazionale di settore, salvaguardia dei trattamenti maturati, formazione continua e maggiori strumenti di sicurezza per il personale operativo.

«La riapertura degli emendamenti e l’audizione sul Piano Regionale dei Trasporti dimostrano che le nostre osservazioni erano fondate», conclude Colosimo. «Ora il cambio di impostazione della Regione deve tradursi in modifiche concrete alla legge e in un confronto autentico sulla programmazione della mobilità. Parteciperemo con spirito costruttivo, ma continueremo a vigilare affinché lavoratori, territori e utenti siano realmente coinvolti nelle scelte strategiche per il futuro del trasporto pubblico calabrese».

FIT CISL Calabria – Segreteria Regionale

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