Tradizione in cattedra: la Confraternita della Pignata ispira i futuri chef di Cariati
All’Alberghiero, studenti e maestri del gusto insieme tra memoria e innovazione: i maltagliati ai ceci diventano simbolo di identità e formazione gastronomica
Cariati - Tradizione e futuro si sono incontrati tra i banchi dell’Istituto Alberghiero di Cariati, dove la Confraternita della Pignata è stata protagonista di una giornata formativa organizzata dalla Maccaroni Chef Academy di Cosenza. Un appuntamento che ha trasformato una semplice lezione di cucina in un laboratorio di memoria collettiva, identità e innovazione gastronomica. Al centro dell’incontro, un piatto simbolo della cucina calabrese: maltagliati ai ceci di montagna, impreziositi da un filo di olio al Bergamotto di Reggio Calabria. Una ricetta povera solo all’apparenza, capace invece di raccontare secoli di gesti, stagioni, comunità.
Sotto la guida di Corrado Rossi, fondatore della Maccaroni Chef Academy, del Priore Domenico Nigro Imperiale e della docente Rossella Bonanno, gli studenti hanno sperimentato la manualità antica del “taglio casuale” della sfoglia e la cottura lenta dei legumi, cuore pulsante della cucina contadina. «Vedere questi giovani impegnarsi con dedizione su ricette che appartengono alla nostra storia ci riempie di orgoglio» ha dichiarato il Priore della Confraternita. «Custodire le tradizioni non significa restare fermi al passato, ma consegnare ai ragazzi la bussola del gusto, affinché non smarriscano la propria identità culinaria in un mondo sempre più globalizzato».
La presenza della celebre Pignata, con i suoi paludamenti e il suo valore simbolico, ha suscitato curiosità e domande, aprendo un confronto vivace sul ruolo del cibo identitario come strumento di promozione territoriale e come possibile sbocco professionale per le nuove generazioni. La giornata si è conclusa con l’assaggio collettivo del piatto preparato dagli studenti: una combinazione di semplicità e tecnica che ha messo tutti d’accordo. La cremosità dei ceci, la consistenza della pasta fresca e l’aroma agrumato dell’olio hanno confermato che, quando le materie prime sono eccellenti e il gesto è autentico, la tradizione diventa la più moderna delle innovazioni.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla dirigente dell’Istituto, dott.ssa Sara Giulia Aiello, per l’accoglienza, e alla Maccaroni Chef Academy per aver promosso un incontro capace di unire generazioni, competenze e visioni, nel segno della valorizzazione del patrimonio gastronomico calabrese.