Tiriolo tra due mari: trekking, comunità e identità nel cuore del Reventino
Un cammino tra Ionio e Tirreno tra natura, storia e condivisione: associazioni e giovani protagonisti nella valorizzazione sostenibile del territorio
Tiriolo - C’è un filo sottile che unisce borghi, associazioni e paesaggi nel cuore della Calabria centrale. È quello che attraversa il Reventino e che prende forma in iniziative come “Tiriolo tra due mari – Walk • Nature • Taste”, un evento che va oltre la semplice escursione per diventare un momento di comunità e valorizzazione del territorio.
L’iniziativa propone un archeotrekking sul Monte di Tiriolo, uno dei punti più suggestivi del comprensorio, da cui è possibile ammirare contemporaneamente il Mar Ionio e il Mar Tirreno. Un’esperienza immersiva tra natura, storia e tradizioni locali che coinvolge attivamente il territorio, grazie alla collaborazione tra realtà associative e comunità locali.
Il percorso si snoda lungo crinali panoramici, attraversa la macchia mediterranea e antichi sentieri rurali, fino a raggiungere la cava di pietra del Monte Farinella e un piccolo villaggio contadino. Un itinerario che racconta non solo la bellezza paesaggistica del Reventino, ma anche la sua memoria storica e il legame profondo tra uomo e ambiente.
A guidare i partecipanti saranno i giovani dell’Associazione Kernos, protagonisti attivi di un percorso di riscoperta e promozione del territorio, insieme all’associazione Edrevia - La Tribù degli Alberi, con cui condividono l’organizzazione dell’evento e l’impegno nella valorizzazione del Reventino. Il loro lavoro rappresenta un esempio concreto di come le nuove generazioni possano contribuire alla crescita delle aree interne, creando occasioni di incontro, partecipazione e condivisione.
Il programma prevede la partenza da Serrastretta alle ore 8.00, con ritrovo a Piazza Italia a Tiriolo alle 8.30 e avvio dell’escursione alle 9.00. Il cammino, della durata di circa 5 ore per un totale di 12 chilometri, è classificato di difficoltà escursionistica (E) e richiede un abbigliamento adeguato.
Dopo il trekking, spazio alla scoperta del centro storico di Tiriolo, con una passeggiata tra il castello e le antiche botteghe artigiane, luoghi simbolo di una tradizione che continua a vivere grazie all’impegno della comunità
Il pranzo è al sacco, a cura dei partecipanti: un dettaglio che rafforza lo spirito conviviale dell’evento, pensato come momento di condivisione autentica, lontano dai circuiti turistici più convenzionali.
Con un contributo di partecipazione di 5 euro, “Tiriolo tra due mari” si configura come un’iniziativa accessibile e inclusiva, capace di mettere in rete associazioni, cittadini e visitatori. Un esempio virtuoso di come il Reventino possa raccontarsi attraverso esperienze sostenibili, dove il paesaggio diventa occasione di incontro e la comunità il vero motore della valorizzazione territoriale.