Tiriolo, il 20 giugno la “Festa dell’Istmo Prima Italia”: premi e celebrazioni per le radici del nome Italia
Alla Casa della Cultura la prima edizione dell’evento dedicato all’istmo tra i golfi di Lamezia e Squillace
Tiriolo -Il Comune e la Pro Loco di Tiriolo hanno reso noto il Programma della “Festa dell’Istmo Prima Italia” (edizione di esordio dell’anno 2026) che avrà luogo sabato 20 giugno 2026 nel solstizio d’estate alla Casa della Cultura di Via Cavour a partire dalle ore 17.30 per concludersi con il buttet delle ore 20 circa. Dopo i saluti del sindaco Domenico Stefano Greco e della presidente della Pro Loco, Valentina Paone, prenderanno la parola Luigi Guzzo (Presidente del Consiglio Comunale) e Antonio Cocerio (Capogruppo della minoranza). Quindi, il filosofo Salvatore Mongiardo (fondatore e scolarca della Nuova Scuola Pitagorica di Crotone nonché scrittore della “Prima Italia”) illustrerà i motivi per cui è necessario amare e valorizzare al massimo possibile il nome “Italia” nato proprio dell’istmo tra i golfi di Lamezia e di Squillace, all’epoca di Re Italo (cioè 3500 anni fa circa). Seguirà l’intervento del professore universitario Luigi Mariano Guzzo, docente di Diritto Ecclesiastico e Canonico.
Alle ore 18 il sindaco Greco e la presidente della Pro Loco Paone accoglieranno i 29 premiati, ai quali verranno consegnate la pregiata pergamena d’autore (appositamente illustrata dal dottore Giuseppe Vergata) e una speciale confezione da 70 cl di Amaro Re Italo, un nettare autenticamente ed esclusivamente calabrese prodotto a Cosenza dal liquorificio “Qual’Italy” di Enzo Serra. I premiati (tra enti, associazioni e personaggi) appartengono a tre distinte regioni italiane (22 alla Calabria, 5 all’Abruzzo, 1 al Molise) ed uno appartenente alla Germania. La motivazione comune per cui ognuno è stato premiato è “per valorizzare il nome Italia, nato nel nostro istmo e consacrato a Corfinio (L’Aquila)”; per pochi altri è stata evidenziata una motivazione aggiuntiva. Per quattro di loro, il premio viene assegnato alla memoria (M).
Ed ecco, in ordine alfabetico, coloro i quali riceveranno il riconoscimento di questa edizione iniziale del “Premio Istmo Prima Italia”: Asd Calabriando di Catanzaro, Callipo Filippo di Pizzo Calabro, Circosta Nazareno di Santa Caterina dello Ionio, Comune di Corfinio (AQ), Comune di Tiriolo (CZ), Consulta giovanile di Tiriolo, Di Nisio Francesco di Corfinio, Drosi Gaetano di Davoli, Elia Riccardo di Catanzaro, Gemellaggio “Prima Italia” tra Davoli (CZ) e Corfinio (AQ), Grembiale Antonio di Tiriolo, Guerrisi Vincenzo di Polistena, Guzzo Giuseppe (M) di Tiriolo, Guzzo Luigi Mariano di Tiriolo, Guzzo Teobaldo (M) di Tiriolo, Istituto comprensivo di Tiriolo, Izzi Felice di Montepaone, Luccitti Angelica di Corfinio, Mastronardi Nicola di Agnone del Molise, Mongiardo Salvatore di Soverato, Montuoro Mimmo di Tiriolo, Nisticò Giuseppe (scienziato ed ex Presidente della Regione Calabria), Paone Valentina di Tiriolo, Presutti Enzo di Corfinio, Pro Loco di Corfinio, Pro Loco di Tiriolo, Puccio Giuseppe (M) di Tiriolo, Puccio Luigi di Tiriolo, Wolf Armin (M) di Francoforte (Germania). Quindi verrà data la parola al pubblico presente, prima del ricco buffet (previsto per le ore 20) a base di squisitezze eno-gastronomiche locali, pure a ricordo dei celebri “sissizi” voluti da Re Italo anche come base della sua “democrazia etica”.