Tiriolo celebra la “Prima Italia”: il 20 giugno la Festa dell’Istmo e il premio dedicato al territorio

L’iniziativa promossa dalla Pro Loco “Terra dei Feaci” con il patrocinio del Comune punta a valorizzare la storia dell’Istmo tra Ionio e Tirreno

A cura di Redazione
26 maggio 2026 11:00
Tiriolo celebra la “Prima Italia”: il 20 giugno la Festa dell’Istmo e il premio dedicato al territorio - Foto Uff. Stampa Comune di Tiriolo
Foto Uff. Stampa Comune di Tiriolo
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Sarà Tiriolo ad ospitare sabato 20 giugno 2026 la prima edizione della “Festa dell’Istmo Prima Italia”, iniziativa culturale dedicata alla valorizzazione storica e identitaria del territorio calabrese considerato, secondo numerosi studi e testimonianze antiche, il luogo di nascita del nome Italia.

L’evento, promosso su proposta e in collaborazione con il giornalista badolatese Domenico Lanciano, si svolgerà nel periodo del solstizio d’estate, scelta simbolica che richiama le antiche tradizioni legate alla fondazione delle città e all’avvio delle grandi imprese durante il giorno più lungo dell’anno.

La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco Terra dei Feaci, guidata dalla presidente Valentina Paone, con il patrocinio del Comune di Tiriolo amministrato dal sindaco Domenico Stefano Greco.

Nel corso della giornata verrà assegnato il nuovo “Premio Istmo Prima Italia”, riconoscimento ideato dal comitato organizzatore presieduto da Luigi Puccio per premiare personalità, studiosi e operatori culturali impegnati nella valorizzazione dell’Istmo compreso tra il Golfo di Squillace e il Golfo di Lamezia.

L’obiettivo dell’iniziativa è approfondire e divulgare la conoscenza storica del territorio, a partire dalla figura di Re Italo fino all’epoca dell’imperatore Diocleziano, cui viene attribuita l’estensione del nome Italia alle grandi isole del Mediterraneo.

Secondo numerosi autori dell’antichità, infatti, proprio l’Istmo di Catanzaro-Marcellinara rappresenterebbe il luogo originario della denominazione “Italia”. Un tema approfondito negli anni da storici e studiosi, tra cui il tedesco Armin Wolf, che ha dedicato ampie ricerche all’area calabrese definendola un punto centrale dell’antichità omerica.

Nel tempo il tema della “Prima Italia” ha alimentato pubblicazioni, eventi culturali e iniziative territoriali. Tra queste anche il “Premio Italo – Terra dei Feaci”, organizzato a Lamezia Terme dal 2023, oltre alla diffusione di testi dedicati alla storia dell’antica Italia e alla valorizzazione della figura di Re Italo.

La manifestazione del 20 giugno punta così a consolidare il ruolo culturale dell’Istmo calabrese, rilanciando un patrimonio storico che continua ad attirare interesse tra studiosi, associazioni e istituzioni del territorio.

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