Terza edizione del Premio Pino Madonna: diabete, sport e prevenzione
Il 23 aprile a Crotone il convegno su diabete e nutrizione: testimonianze, dati e focus sulla crescita dei casi pediatrici
A Crotone torna la terza edizione del Premio Pino Madonna, un appuntamento che unisce sport, salute e sensibilizzazione sul tema del diabete, con l’obiettivo di promuovere la prevenzione e una maggiore consapevolezza nella comunità.
L’iniziativa, dal titolo “Sport & Diabete – La Nutrizione”, si terrà il 23 aprile alle ore 17:30 presso l’Auditorium dell’Istituto Pertini-Santoni. Un momento di confronto che vedrà la partecipazione di esperti del settore medico e sportivo, ma anche testimonianze dirette capaci di raccontare il diabete nella quotidianità.
Saranno due i premiati di questa edizione. Tra loro anche un dirigente arbitro che convive con il microinfusore, simbolo concreto di come sia possibile affrontare la patologia senza rinunciare allo sport e alla vita attiva.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è Albino Lumare, che evidenzia come i dati confermino una crescente attenzione verso la prevenzione: il diabete è una condizione trasversale che coinvolge sempre più persone, ma allo stesso tempo si registra una maggiore sensibilità e partecipazione da parte della popolazione.
Un dato preoccupante riguarda invece l’aumento dei casi in età pediatrica. Proprio per questo motivo, nel programma è stato inserito l’intervento del dottore Nicola Lazzaro, responsabile della diabetologia pediatrica provinciale, a testimonianza dell’importanza di affrontare il fenomeno fin dalle prime fasi della vita.
Il premio porta con sé anche un forte valore simbolico e familiare, racchiuso nel messaggio che lo ispira: “Fai ciò che io non ho fatto”, parole di Pino Madonna che oggi diventano una guida per costruire un futuro più consapevole, fatto di attenzione alla salute e scelte responsabili.
La manifestazione sarà a ingresso libero e includerà anche uno spazio dedicato allo screening gratuito del diabete e al controllo dei principali parametri, rafforzando ulteriormente la vocazione sociale dell’evento.