TARI a Crosia, Forza Italia all’attacco: “Mai sospesa, pronte le ingiunzioni”

I consiglieri Russo, Cavallo e Guido: “Documenti ARRICAL chiari. Aumenti ingiustificati e famiglie a rischio salasso”

A cura di Redazione
31 gennaio 2026 09:00
TARI a Crosia, Forza Italia all’attacco: “Mai sospesa, pronte le ingiunzioni” -
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Il Gruppo Consiliare di Forza Italia denuncia: “Mai sospesa la TARI 2024. A Pasqua arriveranno le ingiunzioni. I documenti ARRICAL confermano che avevamo ragione”

CROSIA (CS) – Il Gruppo Consiliare di Forza Italia, rappresentato dai consiglieri Francesco Russo, Gemma Cavallo e Graziella Guido, denuncia con forza l’ennesimo tentativo del Sindaco Aiello di mistificare la realtà sulla vicenda TARI, minimizzando le responsabilità di una gestione disastrosa che sta costando centinaia di euro in più a ogni famiglia di Crosia.

Nel suo intervento social, il Sindaco tenta di far credere che la questione riguardi esclusivamente il consigliere Francesco Russo. Ma questa non è una battaglia personale. La posizione sulla vicenda TARI non è, e non è mai stata, un’iniziativa individuale: è una posizione politica e istituzionale dell’intero Gruppo Consiliare di Forza Italia. Siamo tre consiglieri e parliamo con una sola voce, nell’interesse esclusivo dei cittadini di Crosia, dichiarano Russo, Cavallo e Guido.

Dopo la verifica effettuata negli uffici ARRICAL a Catanzaro un anno fa e grazie ai documenti acquisiti tramite accesso agli atti in Comune, oggi abbiamo riscontri che confermano quanto denunciavamo già allora, aggiungono i consiglieri. La TARI 2024 ha subito una variazione in aumento perché questa amministrazione ha inserito nel conto TARI somme che risultavano già pagate ad ARRICAL.


Altro che allarmismo: avevamo ragione noi e le carte lo dimostrano nero su bianco. Per il 2022, ad esempio, il Comune doveva ad ARRICAL non 360.000,00 euro, bensì 88.000,00. Perché non accertarsi con precisione dei conti prima di compiere una manovra che ha comportato un salasso economico del tutto immotivato? Non si può fare propaganda politica a spese dei contribuenti.

Respingeremo sempre al mittente qualunque tentativo di delegittimazione personale, soprattutto quando serve a distogliere l’attenzione dalle responsabilità amministrative. Le accuse di “informazioni errate” e di “omessa conoscenza della materia” non solo sono gratuite: sono state smentite punto per punto dai riscontri acquisiti e dai documenti consultati e richiesti nelle sedi competenti, proseguono.

Ma la menzogna più grave riguarda le dichiarazioni rese dal Sindaco nell’ultimo Consiglio Comunale del 30 dicembre 2025, quando ha affermato che la TARI 2024 sarebbe stata sospesa.

È l’ennesima bugia, tuonano i consiglieri di Forza Italia. Dalle informazioni in nostro possesso, la TARI 2024 non è mai stata sospesa. Il Sindaco continua a mentire a commercianti e famiglie di Crosia, che stanno pagando importi esorbitanti a causa di un errore marchiano dell’amministrazione.

Mentre il Sindaco pontifica e promette, sappiamo che sono in preparazione ingiunzioni di pagamento che arriveranno come un’amara sorpresa pasquale nelle case dei cittadini di Crosia, denunciano Russo, Cavallo e Guido. Altro che sospensione: le famiglie rischiano di trovarsi a pagare importi ingiustificati, frutto dell’incompetenza e dell’arroganza di questa amministrazione.

Questa vicenda dimostra non solo l’inadeguatezza tecnica di chi governa, ma soprattutto la mancanza di rispetto verso i cittadini. Non si può governare mentendo sistematicamente, non si può far pagare ai cittadini gli errori della propria gestione, non si può continuare a negare l’evidenza dei fatti documentati.

E infatti il Sindaco, invece di rispondere nel merito con atti chiari e verificabili, sceglie la scorciatoia dell’attacco personale. Ma la realtà non cambia con un video, né con una narrazione costruita per confondere i cittadini: cambia solo con i fatti e con gli atti amministrativi, concludono i consiglieri.

Di fronte a questa gestione fallimentare, caratterizzata da errori macroscopici, bugie reiterate e totale mancanza di trasparenza, rinnoviamo la richiesta di dimissioni immediate del Sindaco e dell’intera Giunta.

I cittadini di Crosia meritano un’amministrazione capace e onesta, non un gruppo di improvvisati che mente sistematicamente alla popolazione. La vicenda TARI è solo la punta dell’iceberg di un’amministrazione che ha riportato Crosia indietro, cancellando anni di progresso e sviluppo. È tempo che i responsabili paghino politicamente per i loro errori e che Crosia torni a essere governata con competenza e onestà.

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