Taekwondo, a Catanzaro il primo raduno cinture colorate

Cento atleti calabresi alla scuola Galati per il debutto regionale Fita tra tecnica, confronto e crescita del vivaio sportivo

A cura di Redazione
28 febbraio 2026 18:00
Taekwondo, a Catanzaro il primo raduno cinture colorate - foto US Emiliano Morrone
foto US Emiliano Morrone
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Si è svolto oggi, nella palestra della scuola Galati di Catanzaro, il primo raduno regionale delle cinture colorate di taekwondo della Calabria, riservato alle categorie Cadetti, Junior e Senior. Un appuntamento che segna un passaggio importante nel percorso di crescita del movimento calabrese. L’iniziativa, promossa dal Comitato regionale Federazione Italiana Taekwondo Calabria, ha riunito circa un centinaio di atleti provenienti dalle diverse province, impegnati in un intenso pomeriggio di lavoro tecnico e confronto sul tatami. A dirigere il raduno i commissari regionali Antonio Siclari, Michele Tedesco e Antonio Voci, che hanno guidato le attività con sessioni di approfondimento tecnico mirate alla crescita individuale e collettiva. Il presidente del Comitato regionale, Giancarlo Mascaro, ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “Questo primo raduno regionale delle cinture colorate rappresenta un’opportunità importante per tanti atleti calabresi, soprattutto giovani. Ha permesso loro di vivere un’esperienza nuova di confronto, socialità e amicizia, in un contesto sano e altamente formativo, utile a prepararli ai futuri combattimenti e alla crescita sportiva e personale. Non è secondario che il raduno sia stato in una scuola pubblica, che ha sempre collaborato con noi, grazie anche alla sensibilità del dirigente scolastico, Giulio Comerci”. Sulla stessa linea Tonino Guerra, delegato Fita Calabria per la provincia di Catanzaro: “Questo appuntamento ha avuto l'obiettivo di formare sul piano tecnico e mentale il vivaio del taekwondo calabrese, per preparare futuri campioni e presentarci nel migliore dei modi agli appuntamenti nazionali e internazionali”. Guerra ha rimarcato anche la valenza culturale e sociale del raduno, destinato a diventare un appuntamento fisso nel calendario regionale. Mascaro ha infine richiamato il momento positivo della disciplina in Calabria: “Il nostro movimento sta vivendo una fase di espansione costante, con un aumento dell’impegno e della qualità tecnica. I risultati ottenuti negli ultimi anni confermano il lavoro capillare svolto nel territorio. Continuiamo a investire sui giovani, perché il futuro del taekwondo calabrese passa dalla base e dalla capacità di fare rete”. Il raduno di Catanzaro si inserisce in una programmazione più ampia del Comitato regionale Fita, orientata a valorizzare la dimensione educativa del taekwondo e a costruire occasioni di crescita condivisa tra atleti, tecnici e famiglie.

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