Svolta la Carta scuote Cotronei: «Il tempo delle scuse è finito»

Il movimento rompe il silenzio e denuncia una maggioranza svuotata, chiedendo ai cittadini di partecipare alla costruzione di un’alternativa politica credibile

A cura di Redazione
14 gennaio 2026 11:30
Svolta la Carta scuote Cotronei: «Il tempo delle scuse è finito» -
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Cotronei - Dopo settimane di silenzio e attesa, il gruppo politico “Svolta la Carta” affida a un documento pubblico una dura presa di posizione sulla situazione amministrativa di Cotronei. Un manifesto politico che, come spiegano gli stessi promotori, era «pronto ormai da settimane», ma volutamente tenuto in stand-by «per rispetto delle persone coinvolte nelle recenti dinamiche giudiziarie e per permettere che gli animi si rasserenassero e si potesse tornare alla politica». Ora, però, la linea è netta: «Il limite della decenza politica è stato superato».

Secondo il movimento, l’attuale Consiglio comunale «non è più lo specchio della volontà espressa dai cittadini alle ultime elezioni», ma «un involucro svuotato di senso e di visione politica». Al centro delle critiche c’è una maggioranza che, di fatto, non esisterebbe più. «Dei 13 componenti originari che avevano ricevuto il mandato di governare, meno della metà è rimasta a sostenere questa amministrazione», si legge nel documento. Un dato che per “Svolta la Carta” rappresenta «prima di tutto un fallimento politico e umano».

Nel mirino anche la figura del sindaco, ritenuto non più in grado di svolgere un ruolo di sintesi e rappresentanza: «Non è più una figura capace di fare da collante sociale». Il gruppo ripercorre il suo percorso politico, sottolineando come da esponente del Partito Democratico abbia vinto le elezioni con una lista civica per poi approdare a Forza Italia. Una scelta che, secondo il manifesto, lo avrebbe isolato politicamente: «Ha contro sia i dirigenti del PD, sia coloro che crearono Cotronei2030, e persino forze di centrodestra che avrebbero dovuto rappresentare i suoi principali alleati locali, come Fratelli d’Italia».

Un’amministrazione che, sempre secondo la minoranza, «è tenuta in vita artificialmente da una “stampella” di minoranza», attraverso «un gioco di palazzo che ignora completamente il bene comune pur di conservare un briciolo di potere». Il documento affronta anche il tema delle recenti vicende giudiziarie, con una posizione che viene definita garantista ma politicamente preoccupata. «Pur restando garantisti e in attesa che la giustizia faccia il suo corso, non possiamo ignorare il dato politico», affermano, parlando di «un rapporto di fiducia tra istituzione e cittadinanza profondamente e irrimediabilmente lacerato».

Secondo “Svolta la Carta”, le iniziative messe in campo per arginare la crisi avrebbero avuto come unico effetto quello di «creare falsi idoli e insensato vittimismo», senza affrontare le reali cause dello sbandamento politico e amministrativo. Da qui l’appello, che segna il passaggio «dalla rabbia alla partecipazione». «La nostra forza di minoranza sente oggi il dovere morale di dire basta», ma anche quello di costruire un’alternativa. «Il malcontento che avvertiamo nelle piazze, nelle case e nelle attività del nostro paese non deve restare un coro di lamentele, ma trasformarsi in energia civile».

L’invito è rivolto direttamente ai cittadini: «Professionisti, giovani, associazioni e semplici cittadini che hanno a cuore il futuro del nostro amato Cotronei». A tutti loro viene chiesto di «avvicinarsi, partecipare e sedersi ai nostri tavoli di lavoro». Il gruppo rivendica come, nelle ultime settimane, «alcuni esponenti politici abbiano già condiviso la nostra visione, con spirito costruttivo e di confronto», con l’obiettivo di «creare insieme un’alternativa credibile, solida e trasparente».

La chiusura è un messaggio politico senza ambiguità: «Le porte sono aperte a chiunque voglia dare il proprio contributo per svoltare la carta definitivamente. Il tempo delle scuse è finito. È il tempo di restituire dignità al nostro Comune».

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