Succurro premiata a Mirabella Eclano per "l'impegno da sindaca di San Giovanni in Fiore"
La consigliera regionale, durante l'appuntamento, ha sottolineato il valore del metodo di lavoro costruito dalle amministratrici meridionali negli anni
San Giovanni in Fiore - Nel corso dell’iniziativa “Aree interne al Femminile”, promossa dalla Svimar – Associazione per lo sviluppo del Mezzogiorno, presieduta da Giacomo Rosa – e svoltasi a Villa Orsini a Mirabella Eclano (Av), è stata premiata la consigliera regionale della Calabria Rosaria Succurro (Occhiuto Presidente), già sindaca di San Giovanni in Fiore (Cs), per l’impegno costante e profondo svolto alla guida della comunità sangiovannese.
La premiazione a Mirabella Eclano
La cerimonia ha riunito sindache provenienti dalle aree interne di Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia ed è stata dedicata alla valorizzazione del ruolo delle amministratrici locali nel governo dei territori più fragili del Mezzogiorno, segnati da spopolamento, carenza di servizi e difficoltà strutturali. “Questo riconoscimento – ha precisato Succurro – riguarda il lavoro quotidiano di tante sindache del Sud che sono presenti nei territori, conoscono i bisogni delle comunità, progettano, programmano e dimostrano una visione ampia di progresso e di sviluppo”.
La consigliera regionale ha sottolineato il valore del metodo di lavoro costruito dalle amministratrici meridionali negli anni. “Le sindache del Mezzogiorno – ha detto – sanno fare squadra al di là dei colori della politica. Questa capacità di collaborazione istituzionale è una risorsa preziosa e fa da riferimento anche per altre donne che scelgono l’impegno pubblico”. Nel suo intervento, Succurro ha richiamato i temi comuni sui quali le amministratrici delle regioni del Sud possono lavorare insieme, a partire da politiche condivise di ripopolamento delle aree interne, fondate su servizi pubblici efficienti, opportunità di lavoro e qualità della vita. Centrale è nel contesto la questione sanitaria.
“Bisogna potenziare i servizi essenziali nelle aree interne. Servono – ha sottolineato Succurro – Servono intanto servizi sanitari adeguati e rispondenti ai fabbisogni territoriali, insieme a una riqualificazione dell’assistenza ospedaliera nei Comuni montani del Sud, perché il diritto alla salute non può dipendere dal luogo in cui si vive”. La premiazione di Mirabella Eclano ha rappresentato un momento di riconoscimento pubblico per l’impegno delle donne nelle istituzioni locali e un’occasione di confronto tra amministratrici impegnate ogni giorno nella tenuta sociale e civile delle aree interne del Mezzogiorno.