Strongoli, tredici anni senza verità: Libera ricorda Gabriele De Tursi
Il 5 giugno una messa e un momento di raccoglimento. L'appello resta lo stesso: «Chi sa parli»
Tredici anni senza risposte, senza una verità e senza la possibilità di dare un volto alla sorte di un giovane scomparso nel nulla. Anche quest'anno il Coordinamento provinciale di Libera Crotone rinnova il proprio impegno nel tenere viva la memoria di Gabriele De Tursi, il giovane di cui non si hanno più notizie dal 5 giugno 2013.
Per venerdì 5 giugno 2026, alle ore 18, nella Chiesa di Santa Maria della Sanità di Strongoli, è stata organizzata una Santa Messa in ricordo di Gabriele. Al termine della celebrazione i partecipanti si recheranno nel luogo in cui venne ritrovata la moto del giovane per deporre dei fiori e condividere un momento di raccoglimento.
L'iniziativa rientra nel tradizionale appuntamento promosso ogni anno da Libera, che in occasione dell'anniversario della scomparsa invita la comunità a riflettere sul valore della verità e della giustizia. Dopo tredici anni, infatti, non sono emersi elementi in grado di chiarire cosa sia accaduto a Gabriele, lasciando familiari e amici in una dolorosa attesa che non conosce fine.
«Chi sa parli» è il messaggio che continua ad accompagnare questa vicenda. Un appello rivolto a chiunque possa contribuire a fare luce sulla scomparsa del giovane, rompendo il silenzio e l'indifferenza. Nel comunicato diffuso da Libera Crotone, viene ricordato un pensiero di don Luigi Ciotti: «La prima mafia si annida nell'indifferenza, nella superficialità, nel quieto vivere, nel puntare il dito senza far nulla e girarsi dall'altra parte. L'omertà uccide, la verità è la speranza».
Un invito che, a distanza di tredici anni, conserva tutta la sua forza e il suo significato, nella speranza che la comunità possa contribuire a restituire ai familiari quella verità che ancora oggi manca.