Strongoli ricorda Ignazio Giunti: al Castello il docufilm sul campione delle corse
Venerdì 7 agosto serata dedicata al pilota di origini strongolesi con la proiezione del documentario di Marco Gentili e la partecipazione del nipote Vittorio Tusini Cottafavi
Strongoli - Una serata per ricordare Ignazio Giunti, uno dei più grandi talenti dell'automobilismo italiano, profondamente legato alla Calabria e a Strongoli. Venerdì 7 agosto, il suggestivo Castello di Strongoli ospiterà un evento dedicato alla memoria del pilota romano di origini strongolesi, promosso da Borgo Petelia, Rotaract Strongoli e dall'Amministrazione Comunale.
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di valorizzare il forte legame tra la famiglia Giunti e il territorio di Strongoli. Sebbene nato a Roma, Ignazio Giunti trascorreva lunghi periodi di vacanza in Calabria, dove la sua famiglia possedeva importanti proprietà lungo la costa ionica, tra Strongoli e Crotone, oltre ai castelli di Fasano e Dattilo. Parte di questo patrimonio derivava dall'illustre avo Francesco Pignatelli, principe di Strongoli e trisnonno di Pietro Giunti. La famiglia vantava inoltre estese proprietà anche sul versante tirrenico, nella zona di Sangineto.
Cuore della serata sarà la proiezione del docufilm "Ignazio Giunti – La storia mai raccontata", scritto e diretto da Marco Gentili e prodotto da Bluebird Srl con il contributo di ACI e ACI Storico, in collaborazione con Rai Documentari.
Attraverso filmati d'archivio, testimonianze e ricostruzioni, il documentario ripercorre la carriera sportiva e la vita privata del pilota, fino alla tragica scomparsa avvenuta nel 1971 durante la 1000 Chilometri di Buenos Aires, incidente che pose fine alla promettente carriera di uno dei protagonisti del motorsport italiano.
La proiezione è in programma alle 21:45 nel Castello di Strongoli e sarà arricchita dalla presenza del regista Marco Gentili e di Vittorio Tusini Cottafavi, nipote di Ignazio Giunti e autore di numerose pubblicazioni dedicate allo zio e alla storia dell'automobilismo italiano.
L'ingresso all'evento è libero. La serata rappresenterà un'occasione per riscoprire la figura di un campione che ha scritto pagine importanti del motorsport internazionale e per rafforzare il legame tra la sua storia e il territorio strongolese, che continua a custodirne la memoria.