Stanno cercando un'area privata i cittadini: il Museo del Rock di Catanzaro rievoca Pino Daniele
Ingresso gratuito e ospiti d’eccezione. Piergiorgio Caruso promette “un evento indimenticabile”
CATANZARO – Stasera, 7 Febbraio 2026, alle ore 18, il Museo del Rock di Catanzaro in via Alessandro Turco 28 rievoca Pino Daniele con un evento unico. “Sarà una serata indimenticabile”, annuncia il fondatore Piergiorgio Caruso, raro collezionista e operatore culturale.
Il pubblico potrà ascoltare le storie del grande cantante e musicista napoletano grazie al giornalista e amico personale Franco Schipani, mentre le chitarre saranno affidate a Lino Rufo e Marco Manusso. “Ripercorreremo le tappe della carriera di Pino Daniele, le sue canzoni e i momenti più intimi della sua vita”, dice Schipani.
Lino Rufo, cantante, chitarrista e compositore, racconta così la sua esperienza: “Ho avuto la fortuna di collaborare con Pino Daniele e artisti come James Senese e Danilo Rustici. Sarà emozionante condividere queste storie con il pubblico del Museo del Rock”. La carriera di Rufo vanta partecipazioni al Festival di Sanremo 1980, numerosi album tra cui Fuggo e Swing Low…, e premi prestigiosi come l’Alfierino d’oro e il Premio Adriatico.
Marco Manusso, genovese, romano d’adozione e napoletano d’elezione, aggiunge: “Suonare Pino Daniele significa entrare nel cuore della musica napoletana e internazionale. Porteremo in scena blues, country blues, e acustica strumentale, rendendo omaggio a un grande maestro”. Manusso ha collaborato con artisti come Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Alex Britti e perfino Ray Charles.
Il concerto rientra in una serie di eventi di alto livello organizzati dal Museo del Rock. Il secondo appuntamento è fissato per giovedì 12 Febbraio 2026, sempre alle 18, con il cantautore statunitense Dylan Leblanc, voce e chitarra dalla Louisiana: “Tra Neil Young e J.J. Cale, sarà un’altra serata da non perdere”, annuncia Caruso.
“Due concerti francamente molto belli… eventi indimenticabili”, conclude con soddisfazione Piergiorgio Caruso, che sottolinea l’importanza di promuovere la cultura musicale a Catanzaro, in spazi pubblici e accessibili a tutti. L’ingresso è gratuito.