Stabilimento balneare sospeso per 15 giorni a Crotone: «Frequentato da pregiudicati»

La misura del Questore Renato Panvino dopo i controlli dei Carabinieri: accertata la presenza abituale di soggetti ritenuti contigui ad ambienti della criminalità organizzata locale

A cura di Redazione
15 agosto 2026 10:19
Stabilimento balneare sospeso per 15 giorni a Crotone: «Frequentato da pregiudicati» -
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La Polizia di Stato ha disposto la sospensione per 15 giorni della licenza di uno stabilimento balneare e della connessa attività di somministrazione di alimenti e bevande. Il provvedimento è stato adottato dal Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, a seguito della richiesta avanzata dall’Arma dei Carabinieri al termine di una serie di controlli mirati.

Le verifiche erano finalizzate ad accertare la regolarità delle attività commerciali e a prevenire eventuali situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Nel corso dei controlli, effettuati in diverse occasioni, i militari hanno riscontrato che la struttura risultava abitualmente frequentata da soggetti pluripregiudicati, alcuni dei quali ritenuti contigui ad ambienti della criminalità organizzata locale. Gli accertamenti svolti nel tempo hanno documentato la presenza assidua di persone già note alle Forze di polizia e riconducibili ad ambienti criminali del territorio.

Secondo quanto emerso dall’attività investigativa e di prevenzione, la situazione è stata ritenuta idonea a costituire un grave pericolo per la sicurezza e la tranquillità pubblica, rendendo necessario l’intervento dell’Autorità di Pubblica Sicurezza.

Il provvedimento è stato quindi adottato dal Questore, quale Autorità di Pubblica Sicurezza competente in via esclusiva alla sospensione della licenza di un’attività commerciale, accogliendo la richiesta formulata dall’Arma dei Carabinieri.

La misura ha una finalità principalmente preventiva: evitare che possano consolidarsi o ripetersi condizioni in grado di favorire o agevolare la commissione di reati. Particolare rilievo è stato attribuito al fatto che l’esercizio fosse diventato, secondo quanto accertato, un abituale luogo di ritrovo per persone gravate da precedenti penali.

Controlli intensificati durante la stagione estiva

L’attività che ha portato alla sospensione si inserisce nel quadro dei controlli costanti effettuati dalle Forze di polizia sul territorio, ulteriormente rafforzati durante la stagione estiva.

L'attenzione è rivolta in particolare agli esercizi commerciali e agli stabilimenti balneari, attraverso servizi mirati di prevenzione e controllo finalizzati a prevenire la commissione di reati, contrastare eventuali irregolarità amministrative e impedire che determinati locali possano trasformarsi in luoghi di aggregazione funzionali ad attività illecite.

La fase istruttoria del provvedimento è stata curata dalla Polizia Amministrativa della Questura di Crotone. La sospensione rientra in un più ampio piano di prevenzione e repressione dei reati predisposto dal Questore, con particolare attenzione alle aree interessate dalla movida e alle località marittime della provincia, che nel periodo estivo registrano una significativa presenza di turisti.

L'obiettivo è rafforzare il livello di sicurezza del territorio, garantendo maggiore tutela a cittadini, operatori economici e visitatori e accrescendo la percezione di sicurezza nelle zone maggiormente frequentate.

I controlli delle Forze di polizia proseguiranno con servizi mirati e costanti, nell’ottica di garantire il rispetto delle regole e prevenire possibili forme di infiltrazione o condizionamento criminale nelle attività economiche.

L’intervento rappresenta inoltre il risultato della stretta collaborazione tra Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri, che operano in maniera coordinata e complementare per garantire la sicurezza della collettività, prevenire e contrastare ogni forma di illegalità e assicurare un controllo capillare del territorio.

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