S.S. 106 - Sant'Anna presidiata, mezzi pesanti e trattori ancora fermi: "Non ci arrendiamo"

Le risposte del Governo non soddisfano i manifestanti. Prosegue il blocco dei mezzi pesanti, con possibili ripercussioni su supermercati, carburanti e raccolta dei rifiuti

A cura di Redazione
20 ottobre 2026 22:15
S.S. 106 - Sant'Anna presidiata, mezzi pesanti e trattori ancora fermi: "Non ci arrendiamo" - Foto: Redazione
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La protesta di agricoltori e autotrasportatori proseguirà anche nei prossimi giorni. Le risposte arrivate dal Governo, in particolare dal vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, non hanno soddisfatto i manifestanti, che giudicano insufficienti le misure prospettate. I presidi resteranno attivi almeno fino al 27 ottobre, mentre continua il blocco dei mezzi pesanti.

La mobilitazione, avviata il 28 settembre dal Movimento Agricoltori di Crotone e da Fedralog Calabria, ha progressivamente coinvolto anche pescatori, commercianti e cittadini. Al centro della protesta ci sono il caro carburanti, l'aumento dei costi di gestione e le difficoltà economiche che colpiscono diverse categorie produttive. «Pochi spiccioli», è il giudizio espresso da più parti sulle risposte ricevute finora.

Il prolungamento del blocco rischia di avere nuove ripercussioni sulla vita quotidiana, soprattutto per il rifornimento dei supermercati e la raccolta dei rifiuti. I mezzi adibiti a questi servizi potrebbero infatti fermarsi in caso di difficoltà nel reperimento del carburante.

Dopo la corsa ai distributori registrata nei giorni precedenti all'inizio della protesta del 16 ottobre, la situazione appare al momento più stabile, ma non priva di criticità. In diverse stazioni di servizio il carburante viene distribuito in quantità razionate, mentre alcune pompe restano chiuse e altre garantiscono rifornimenti in modo discontinuo. A subire le conseguenze sono anche i cittadini, alle prese con disagi e incertezze.

La richiesta dei manifestanti resta quella di ottenere interventi concreti e tempestivi. Nei giorni scorsi, dal presidio di Sant'Anna, a Isola di Capo Rizzuto, è arrivata una frase che riassume il malessere di molti lavoratori: «Non ci arrendiamo. Pretendiamo risposte. Lavorare ormai è diventato un lusso che non possiamo più permetterci».

Anche questa sera, alla prima rotatoria di Sant'Anna, lungo la strada statale 106 in direzione dell'aeroporto Pitagora, trattori e mezzi pesanti resteranno fermi. Il presidio continuerà sotto il controllo delle forze dell'ordine, impegnate a vigilare sul regolare svolgimento della protesta e sul mantenimento dell'ordine pubblico.

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