S.s. 106 Crotone-Catanzaro, legalità e controlli, la sfida dei cantieri

Riunione della II Commissione con sindaci, Provincia e parti sociali

A cura di Redazione
16 settembre 2026 20:45
S.s. 106 Crotone-Catanzaro, legalità e controlli, la sfida dei cantieri - Foto: Un momento dell'incontro
Foto: Un momento dell'incontro
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Crotone - Si è svolta oggi, presso la Sala Consiliare, una seduta della II Commissione Consiliare del Comune di Crotone, presieduta da Fabio Pisciuneri, dedicata al tema della legalità e della trasparenza nei cantieri della nuova strada statale 106 Crotone-Catanzaro. All'incontro hanno partecipato il Presidente della Provincia di Crotone Antonio Ammirati, il sindaco di Crotone Vincenzo Voce, il sindaco di Cutro Domenico Voce, il sindaco di Roccabernarda Luigi Foresta e Simone Celebre, Segretario Generale Fillea Cgil Calabria, oltre ai consiglieri comunali componenti della II Commissione Consiliare Permanente.

Nel corso della seduta è stata illustrata la portata dell'opera, un investimento di oltre 2 miliardi di euro che coinvolgerà più di 2.000 lavoratori edili diretti, con un impatto occupazionale destinato a estendersi anche ai servizi e all'indotto. È stato quindi presentato il Protocollo di legalità, già sperimentato sul Megalotto 3 Sibari-Roseto Capo Spulico, basato sulla contrattazione d'anticipo e su una casella e-mail dedicata alle candidature spontanee dei lavoratori, uno strumento pensato per garantire trasparenza nei flussi di manodopera e tutelare i cantieri da tentativi di infiltrazione criminale. A questo si affianca un sistema di monitoraggio settimanale dei cantieri, previsto dall'articolo 5 del Protocollo, con l'invio periodico di report al gruppo interforze composto da Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia e Ispettorato del Lavoro, oltre all'introduzione di badge di cantiere per il controllo degli orari di lavoro.

Durante il confronto è emersa la necessità di una governance unitaria tra le Prefetture di Crotone e Catanzaro, affinché i protocolli vengano applicati con coerenza sull'intero tracciato dell'opera. Tutti i sindaci hanno inoltre sollevato il tema del sovraccarico delle strade provinciali durante i lavori, chiedendo l'apertura di un tavolo con Anas per pianificare interventi sia preventivi sia successivi alla realizzazione dell'opera. Non sono mancati i riferimenti all'approvvigionamento dei materiali, con particolare attenzione al ruolo delle cave locali, e alla formazione qualificata della manodopera, elementi ritenuti essenziali per evitare sia ritardi nella cantierizzazione sia rischi legati a personale non adeguatamente preparato.

La seduta si è conclusa con la proposta di costituire una delegazione istituzionale, composta dai sindaci dei comuni territorialmente interessati, da presentare al nuovo Prefetto di Crotone per la sottoscrizione formale del Protocollo di legalità. Il Presidente della Commissione ha ribadito l'impegno a seguire l'iter dell'opera attraverso incontri periodici e a coinvolgere attivamente i sindaci del territorio, sottolineando come questa infrastruttura rappresenti un'occasione storica per lo sviluppo e per la fine dell'isolamento delle aree interne del Crotonese.

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