Squillace, Sulle tracce di Cassiodoro: un viaggio che unisce

Tre giornate di incontri, visite e approfondimenti hanno valorizzato il patrimonio storico e culturale dell'area compresa tra Squillace, Borgia, Stalettì e Catanzaro

A cura di Redazione
07 giugno 2026 08:00
Squillace, Sulle tracce di Cassiodoro: un viaggio che unisce  - Foto: Uff. Stampa Museo Diocesano di Catanzaro
Foto: Uff. Stampa Museo Diocesano di Catanzaro
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Squillace - Si è conclusa con grande partecipazione e interesse la tre giorni dedicata alla presentazione del Cammino di Cassiodoro, svoltasi dal 27 al 29 maggio 2026 tra i territori di Squillace, Borgia, Stalettì e Catanzaro. Un percorso ricco di contenuti, incontri ed emozioni che ha permesso di riscoprire e valorizzare l'eredità di Flavio Magno Aurelio Cassiodoro Senatore, una delle figure più significative della storia e della cultura calabrese.

Nel corso delle tre giornate, partecipanti e ospiti hanno attraversato borghi, sentieri, luoghi di culto, musei, aree archeologiche e paesaggi di straordinaria bellezza, vivendo un'esperienza che ha saputo coniugare storia, cultura, spiritualità e promozione del territorio. Un viaggio tra memoria e identità che ha favorito il dialogo, la condivisione di idee e la nascita di nuove relazioni.

Dalla Concattedrale di Squillace al Museo Diocesano d'Arte Sacra di Catanzaro-Squillace, dal Parco Archeologico di Scolacium all'antica Via Randa, fino a San Martino di Copanello e alla Villa Romana di Ceraso, ogni tappa ha contribuito a raccontare un frammento della storia di un territorio profondamente legato alla figura di Cassiodoro.

Particolarmente significativa è stata la presenza degli ospiti che hanno accompagnato il percorso e condiviso riflessioni e testimonianze. Tra questi, Sebastiano Sterpa e Paola Rivetta del TG5, Violina Hristova dell'Associazione Stampa Estera e i fondatori di Appypilgrim, Saverio D'Addato, Roberta Mazzeo e Valerio Rositani, il cui lavoro contribuisce a rendere il Cammino sempre più accessibile, innovativo e aperto a un pubblico ampio e diversificato.

Un sentito ringraziamento è stato rivolto a tutti coloro che hanno reso possibile l'iniziativa e che hanno accolto i partecipanti lungo il percorso con professionalità, competenza e generosità.

L'esperienza ha confermato il valore del Cammino di Cassiodoro non soltanto come itinerario culturale e spirituale, ma come progetto condiviso e comunità viva, capace di riconoscersi nella propria storia e di trasformarla in una risorsa per il futuro.

L'invito è ora rivolto a cittadini, associazioni, studiosi, escursionisti e appassionati: seguire il progetto, partecipare alle prossime iniziative e contribuire alla crescita di un percorso che appartiene all'intero territorio e che può rappresentare una concreta opportunità di sviluppo e valorizzazione per le nuove generazioni.

Il viaggio del Cammino di Cassiodoro è appena iniziato.Tra i soggetti che hanno sostenuto e collaborato all'iniziativa figurano l'Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace, l'Istituto di Studi su Cassiodoro e sul Medioevo in Calabria, Vivarium Project, i Comuni di Squillace, Stalettì, Catanzaro e Borgia, AMEI – Associazione Musei Ecclesiastici Italiani e BeWeB – Beni Ecclesiastici in Web.

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