Squash, Farneti e Tartarone campioni italiani a Rende
Negli assoluti, svolti al Centro sportivo Scorpion Health, pronostico rispettato con la vittoria dei favoriti
RENDE – Si sono conclusi al Centro Sportivo Scorpion Health Club di Rende i Campionati Italiani Individuali Assoluti e di Prima Categoria maschili e femminili di squash della stagione agonistica 2026, organizzati dalla Federazione Italiana Gioco Squash. L’evento, principale appuntamento nazionale della disciplina, ha richiamato quasi cento atleti provenienti da diverse regioni italiane, confermando la crescita del movimento e l’elevato livello tecnico raggiunto.
Nel corso delle tre giornate di gara, dal 29 al 31 maggio, sono stati disputati complessivamente 173 incontri sui cinque campi della struttura ospitante, assegnando i quattro titoli italiani in palio.
Nel Campionato Italiano Individuale Assoluto Maschile il titolo è andato a Yuri Farneti dell’Academy Milano, che in finale ha superato Nicolas Serna del Giovane Et Squash Riccione con un netto 3-0. Sul podio anche Filippo Conti e Jacopo Rossi, entrambi portacolori dell’Academy Milano.
Tra le donne, nel Campionato Italiano Individuale Assoluto Femminile, si è confermata Cristina Tartarone, che ha conquistato il quinto titolo italiano assoluto della sua carriera battendo in finale Giorgia Ranieri del Bari Squash per 3-0. Terzo posto per Beatrice Avolio, mentre Ludovica Salerno ha chiuso in quarta posizione.
Nel Campionato Italiano Individuale di Prima Categoria Maschile il successo è stato conquistato da Giuseppe Pagliusi, protagonista di una finale combattutissima contro Giorgio De Benedetto del Bari Squash, risolta soltanto al quinto game. Sul podio anche Alessandro Passarelli, mentre quarto si è classificato Edoardo Ciriello dell’All Academy Milano.
Nel torneo di Prima Categoria Femminile il titolo è andato a Valentina Carullo, vincitrice della finale contro Amelia Leporace. Terza posizione per Aurora Osso, mentre Giada Santini del Mondo Squash Riccione ha concluso la manifestazione al quarto posto.
La rassegna tricolore si è chiusa con un bilancio positivo sia sotto il profilo organizzativo sia sotto quello tecnico. Un segnale incoraggiante per il movimento nazionale, come sottolineato dal tecnico della Nazionale italiana Marcus Berrett.
«Nel campionato europeo, in campo maschile siamo passati dalla terza alla seconda divisione con una squadra molto giovane. Questo è un ottimo segnale per il futuro. In campo femminile, invece, siamo rimasti in seconda divisione e speriamo in futuro di riuscire ad arrivare alla prima».
Tra i protagonisti della manifestazione, particolare attenzione è stata riservata a Cristina Tartarone, che oltre al titolo italiano continua il proprio percorso verso un traguardo prestigioso: la qualificazione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, dove lo squash farà il suo debutto olimpico.
«È una tappa molto importante di questo percorso, che spero possa portare alle Olimpiadi. Ho avuto la fortuna di giocare questi campionati qui a Rende, praticamente in casa. La Federazione mi sta dando una grande opportunità: senza di loro sarebbe stato difficile e spero di poter dare una grande soddisfazione a me stessa e a tutti», ha dichiarato la campionessa italiana.
L’edizione 2026 dei Campionati Italiani Assoluti conferma dunque il buon momento dello squash italiano, sempre più competitivo e capace di guardare con ambizione ai grandi appuntamenti internazionali.