Soverato, al Teatro Comunale di Soverato lo spettacolo interpretato da Nancy Brilli

Tra le opere più intense e avvincenti di Clementi, Il Padrone affronta temi che, pur affondando le radici in un passato apparentemente lontano, si rivelano ancora di stringente attualità

A cura di Redazione
16 febbraio 2026 16:00
Soverato, al Teatro Comunale di Soverato lo spettacolo interpretato da Nancy Brilli -
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Soverato - Il 22 febbraio alle ore 21:00 arriva "Il Padrone" con Nancy Brilli (Foto: Locandina). Tra le opere più intense e avvincenti di Clementi, Il Padrone affronta temi che, pur affondando le radici in un passato apparentemente lontano, si rivelano ancora di stringente attualità. Ambientato nella metà degli anni Cinquanta, alle soglie del boom economico, lo spettacolo indaga l’animo umano e le derive a cui può condurre la volontà di difendere privilegi acquisiti. Al centro della vicenda si stagliano il denaro — elevato a simbolo di una nuova sacralità sociale — e il potere che ne scaturisce, destinato a diventare il vero leitmotiv della società contemporanea.

In equilibrio tra commedia e tragedia, la narrazione ruota attorno a due figure cardine. Da un lato il padrone ebreo, presenza costante ma mai visibile in scena, evocato di continuo e profondamente radicato nella coscienza del suo fedele ragioniere Marcello Consalvi; dall’altro Immacolata, donna affascinante e determinata, insieme cinica e talvolta brutale, segnata da un’infelicità latente che tenta di celare dietro un’ostentata sicurezza.

Il padrone concede alla famiglia Consalvi una sorta di “sogno a tempo”, con l’intenzione di riappropriarsi dei propri beni al ritorno. Immacolata, invece, coglie quell’occasione per cristallizzare il sogno e trasformarlo in una conquista definitiva, intraprendendo un’ambiziosa scalata sociale, anche a costo di calpestare chi le sta accanto. Carnefice abituale del marito Marcello, non perde occasione per umiliarlo, rimarcandone l’inadeguatezza al nuovo status sociale, perfino davanti agli amici.

La regia costruisce uno spettacolo dai ritmi serrati e coinvolgenti, in cui la musica dialoga con la prosa fino a scandire i tempi dell’azione scenica. Ne emerge una commedia noir capace di alternare grottesco e tensione, ironia e indignazione, tenerezza e crudeltà, conducendo il pubblico in un vortice emotivo che culmina in un finale sorprendente e inatteso.

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