Sostegno scolastico, le Università calabresi programmano l’XI ciclo

Gli Atenei calabresi hanno discusso il potenziale formativo per i percorsi di specializzazione destinati ai docenti di sostegno

A cura di Redazione
08 maggio 2026 11:00
Sostegno scolastico, le Università calabresi programmano l’XI ciclo - Foto Uff. Stampa UniRC
Foto Uff. Stampa UniRC
Condividi

Si è riunito, a Catanzaro, il Comitato Regionale Universitario di Coordinamento della Calabria convocato dal presidente, il professor Giuseppe Zimbalatti. Tra i punti all’ordine del giorno, l’attivazione dei percorsi di specializzazione per il sostegno agli alunni con disabilità della scuola dell’infanzia e primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado per l’anno accademico 2025-2026, XI ciclo.

Gli Atenei calabresi, sulla base delle disposizioni fornite dal Ministero dell’Università e della Ricerca, di concerto con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, sono stati chiamati a deliberare in merito al potenziale formativo distinto per ogni ordine e grado di istruzione scolastica.

Alla riunione, oltre ai rettori delle Università calabresi Giovanni Cuda, Francesco Greco, Leopoldo Casula e Giuseppe Zimbalatti, insieme ai rappresentanti degli studenti, hanno partecipato anche l’assessore all’Istruzione, sport e politiche per i giovani della Regione Calabria, Eulalia Micheli, delegata dal presidente della Giunta regionale Roberto Occhiuto, e il dottor Saverio Candelieri, coordinatore dei dirigenti tecnici dell’Usr Calabria, delegato dalla direttrice generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Calabria, Loredana Giannicola.

Il CoRUC ha deciso di riproporre ai Ministeri competenti il potenziale formativo dei precedenti cicli, nonostante alcune indicazioni restrittive da parte degli stessi dicasteri. Una scelta maturata nella consapevolezza della mission istituzionale delle Università, orientata all’erogazione della formazione, alla tutela dei soprannumerari dell’anno precedente e alla valorizzazione del titolo culturale e professionale rilasciato.

L’obiettivo, inoltre, è quello di scongiurare il depauperamento dell’offerta formativa territoriale e il disallineamento tra formazione e fabbisogni del sistema scolastico regionale e nazionale.

Segui CalabriaOk