Sondaggio - Serve un organo competente esclusivamente per il centro storico di Crotone?

La zona antica, negli ultimi tempi, manifesta disagi che non possono più essere affrontati con interventi occasionali o soluzioni tampone

A cura di Redazione
09 settembre 2026 11:30
Sondaggio - Serve un organo competente esclusivamente per il centro storico di Crotone? - Foto: Redazione
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Crotone - Il centro storico di Crotone ha raggiunto, negli ultimi tempi, un livello di degrado che non può più essere affrontato con interventi occasionali o soluzioni tampone. Lo dimostrano le tante segnalazione che riceviamo quotidianamente. La situazione impone una riflessione seria e, soprattutto, una strategia: recuperare, riqualificare e tornare a governare quello che dovrebbe essere il cuore pulsante della città. La nascita e l’attivismo dei comitati del centro storico rappresentano un segnale importante. Sono realtà composte da cittadini che vivono quotidianamente il territorio, ne conoscono le criticità ma anche le potenzialità. Proprio per questo, però, oggi è necessario fare un passo ulteriore.

Un quartiere, ma anche qualcosa di più

Il centro storico non può essere considerato semplicemente uno dei quartieri di Crotone. È quasi una città nella città, il luogo dal quale Crotone nasce, la sua memoria storica e, allo stesso tempo, una delle principali porte attraverso cui la città può presentarsi a chi arriva da fuori. Per questo la vera forza dei comitati dovrebbe essere quella di fare fronte comune e creare un impulso forte affinché l’Amministrazione comunale individui una struttura competente, tecnicamente preparata e specificamente dedicata alla gestione e alla valorizzazione del centro storico. Non una semplice delega, ma un esperto o un gruppo di lavoro che si occupi esclusivamente della zona.

Dai cittadini le segnalazioni, ai tecnici la progettazione

Il ruolo dei cittadini deve rimanere centrale, ma con funzioni precise. Un comitato può segnalare una strada dissestata, evidenziare la necessità di una panchina, indicare un problema di illuminazione o proporre un'idea per migliorare uno spazio pubblico. Alla politica spetta invece la responsabilità delle scelte: creare le condizioni affinché tecnici e professionisti possano elaborare un progetto organico, individuare le risorse necessarie e trasformare le idee in interventi concreti.

Una visione comune per il centro storico

Non è pensabile che in un centro storico ciascuno possa intervenire senza una visione comune e senza regole precise. Regole che, inevitabilmente, potranno essere condivise da alcuni e creare qualche difficoltà ad altri. Ma quando si decide il futuro di una parte così importante della città, non si può ragionare esclusivamente sulla base degli interessi del singolo. Deve prevalere l’interesse della comunità, insieme alla tutela della bellezza, della storia e dell’identità di Crotone. Una volta definito un progetto serio e stabilite regole chiare, sarà necessario che tutti siano chiamati a rispettarle.

Il centro storico e la sfida del turismo

C’è poi una grande opportunità che Crotone non può continuare a sottovalutare: il turismo. Chi arriva in città, anche attraverso le navi da crociera, soprattutto nei mesi estivi si trova spesso a fare i conti con temperature elevate e con una limitata presenza di spazi ombreggiati lungo alcuni dei principali percorsi urbani. Il centro storico, grazie alla sua conformazione, ai vicoli e alle aree naturalmente più riparate dal sole, potrebbe invece diventare uno dei luoghi privilegiati per accogliere i visitatori e accompagnarli alla scoperta della città.

In questo percorso potrebbe rientrare anche la Villa Comunale, della quale si attende la riapertura, creando un itinerario capace di unire storia, cultura e identità e offrire a chi arriva a Crotone un’esperienza più completa della città. Perché questa opportunità possa realmente trasformarsi in una risorsa, però, il centro storico deve essere prima di tutto pulito, ordinato, sicuro, accogliente e valorizzato.

Il ruolo dei comitati

È proprio su questo terreno che i comitati del centro storico possono giocare una partita importante, facendo fronte comune e portando all’attenzione dell’Amministrazione le criticità, le esigenze e le proposte di chi vive quotidianamente il quartiere. La loro forza non dovrebbe essere quella di sostituirsi alle istituzioni o ai tecnici, ma quella di rappresentare una voce organizzata dei cittadini e di mantenere alta l’attenzione sul futuro del centro storico. Inoltre la "questione" riguarda in realtà l'intera città anche perché nel suo perimetro si snoda una buona parte della vita cittadina: dalla chiesa alle uscite passando per lo shopping.

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