Simone Alessio è argento al Grand Prix di taekwondo di Roma

Tifo da stadio al Foro Italico per l’azzurro. Domani tocca a Dell’Aquila

A cura di Redazione
08 giugno 2026 08:00
Simone Alessio è argento al Grand Prix di taekwondo di Roma - Foto Uff. Stampa Coni
Foto Uff. Stampa Coni
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A un passo dal trionfo. Simone Alessio conquista una splendida medaglia d’argento al Roma 2026 World Taekwondo Grand Prix nella categoria +80 kg, confermandosi tra i protagonisti assoluti del panorama internazionale. L’azzurro ha infiammato la Grand Prix Arena del Foro Italico, trascinato dal tifo del pubblico per tutta la giornata, arrendendosi soltanto in una finale combattutissima contro il russo Rafail Aiukaev.

Per Alessio, già medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024 nella categoria -80 kg, il cammino verso la finale è stato esaltante. Negli ottavi ha superato con un netto 2-0 il greco Vasileios Tholiotis, mentre nei quarti ha avuto la meglio sull’ucraino Artem Harbar al termine di una sfida emozionante risolta all’ultimo secondo del terzo round.

In semifinale il campione azzurro ha poi sconfitto 2-0 il sudcoreano Sanghyun Kang, guadagnandosi l’accesso all’ultimo atto della competizione. In finale, davanti al presidente del CONI Luciano Buonfiglio, Alessio ha vinto il primo round ed è stato vicinissimo al successo anche nel secondo, prima della rimonta di Aiukaev che si è imposto per 2-1.

Si è fermato invece ai sedicesimi di finale Ludovico Iurlaro, battuto 2-0 dall’uzbeko Diyorbek Tukhliboev nella categoria -68 kg.

Nella giornata conclusiva del Grand Prix toccherà al campione olimpico di Tokyo 2020 Vito Dell’Aquila nella categoria -58 kg. In gara anche Abderrahman Touiar, reduce dall’argento agli Europei di Monaco, Andrea Conti e Lucrezia Maloberti, impegnata nel torneo femminile nella categoria -49 kg. Alle 21 è inoltre prevista la cerimonia di chiusura sul Viale del Foro Italico.

Il Grand Prix di Roma non è però soltanto una vetrina per i campioni affermati. L’evento coinvolge infatti circa duemila bambini tra i 6 e gli 11 anni provenienti da tutta Europa, protagonisti del Torneo Kim e Liù che si concluderà domani.

Al Foro Italico era presente anche il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, accolto dal presidente della FITA Angelo Cito. Dopo aver assistito alle gare dei giovani atleti del Kim e Liù, il ministro ha seguito dagli spalti anche il percorso di Simone Alessio.

«È meraviglioso vedere gareggiare duemila adolescenti accompagnati dalle loro famiglie insieme all’eccellenza del taekwondo. È una giornata spettacolare nella quale si rinnova un appuntamento frutto del lavoro svolto nel corso dell’anno da una federazione che vuole crescere, competere e al tempo stesso affermare i valori di uno sport fortemente educativo», ha dichiarato Abodi.

«Il Grand Prix è un appuntamento che consacra l’articolo 33 della Costituzione attraverso l’arte nobile del taekwondo e il suo valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico. Principi che servono non solo nello sport ma nella vita di tutti i giorni», ha aggiunto il ministro

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