Simeri Crichi, nasce “Cambiamento Democratico” in Consiglio comunale
I consiglieri Francesco Alberto e Mariaelena Prestinaci lasciano “Cambiamo Simeri Crichi” e formano un nuovo gruppo consiliare. Prestinaci capogruppo
Simeri Crichi, nasce un nuovo gruppo nel Consiglio comunale. I consiglieri Francesco Alberto e Mariaelena Prestinaci annunciano l’uscita dal gruppo “Cambiamo Simeri Crichi” e la costituzione di una nuova formazione consiliare denominata “Cambiamento Democratico”, che sarà guidata dalla stessa Prestinaci nel ruolo di capogruppo.
La decisione arriva dopo una valutazione politica maturata negli ultimi mesi all’interno dell’assise comunale. I due consiglieri spiegano di aver scelto di lasciare il gruppo di maggioranza a causa di una gestione amministrativa ritenuta priva di programmazione e di visione strategica per il territorio. Nel mirino finisce soprattutto l’azione del Sindaco, accusato di privilegiare interventi improvvisati e consenso immediato piuttosto che investimenti strutturali capaci di garantire servizi essenziali alla cittadinanza.
Secondo Alberto e Prestinaci, molte delle promesse avanzate nei primi cento giorni di mandato non si sarebbero mai tradotte in azioni concrete. Tra gli esempi citati figurano il mancato efficientamento energetico della pubblica illuminazione, la manutenzione del verde urbano definita “al minimo storico” e la carenza di interventi strutturali sulla sicurezza stradale e sul sistema di raccolta delle acque bianche, in particolare nelle zone della fascia marina, dove negli ultimi eventi meteorologici si sono registrati allagamenti nelle abitazioni.
I due consiglieri criticano anche la gestione delle risorse economiche del Comune. Vengono citati, tra gli altri, i proventi degli autovelox e i cosiddetti Fondi Edison, che – secondo la loro ricostruzione – avrebbero dovuto essere destinati alle politiche sociali ma sarebbero stati utilizzati per altri interventi, tra cui lavori di manutenzione del campo sportivo di Crichi e il cosiddetto “Progetto Simeri”, collegato a borse di ricerca dell’Università degli Studi di Siena.
Non mancano poi le critiche alla gestione dei servizi sociali e delle attività associative. I consiglieri parlano di un progressivo indebolimento del tessuto associativo locale e contestano la scelta di privilegiare eventi e manifestazioni rispetto a interventi sociali strutturali. Tra i servizi sospesi vengono citati il sostegno alle attività riabilitative in piscina per le persone fragili e il trasporto gratuito verso le Terme di Caronte, che per anni era stato garantito ai cittadini.
Le contestazioni riguardano anche la pianificazione territoriale. Nel documento si parla di assenza di lavoro sul Piano Strutturale Comunale (PSC) e sul Piano Spiaggia, strumenti ritenuti fondamentali per lo sviluppo del territorio. I due consiglieri segnalano inoltre criticità nella gestione delle concessioni demaniali per il 2025, che – secondo quanto dichiarato – non sarebbero state caricate sulla piattaforma regionale SID – Servizio Informativo Demanio Marittimo.
Nel lungo elenco di criticità viene citata anche la gestione delle strutture pubbliche, dal campo sportivo di Simeri Mare ai chioschi nei parchi della zona marina, oltre alla comunicazione istituzionale, che secondo i consiglieri sarebbe stata utilizzata soprattutto per promuovere l’immagine del Sindaco attraverso i social.
Un passaggio particolarmente duro riguarda il clima politico interno alla maggioranza. Alberto e Prestinaci parlano apertamente di fratture ormai insanabili e di un metodo di governo definito autoritario, basato – sostengono – su divisioni interne e sull’isolamento di chi esprime posizioni critiche.
Nonostante la rottura con il gruppo di provenienza, i due consiglieri chiariscono che la nascita del nuovo gruppo non deve essere interpretata come una scelta di opposizione formale alla maggioranza eletta nel 2023. L’obiettivo dichiarato è piuttosto quello di aprire un confronto politico più ampio all’interno del Consiglio comunale e di esercitare pienamente il ruolo di controllo e proposta che spetta ai consiglieri.
Il nuovo gruppo consiliare “Cambiamento Democratico” – spiegano i promotori – intende richiamare l’attenzione sulla necessità di una programmazione chiara e condivisa per lo sviluppo del territorio e su un modello amministrativo basato su partecipazione, rispetto delle istituzioni e gestione trasparente delle risorse pubbliche.
A guidare la nuova formazione sarà la consigliera Mariaelena Prestinaci, designata capogruppo. I due consiglieri assicurano che continueranno a valutare di volta in volta le proposte amministrative, votando in base all’interesse della comunità e al mandato ricevuto dagli elettori