Silvio Simeone professore ordinario, cresce l’infermieristica UMG

Nomina al Meds 24/C all’Università Magna Graecia di Catanzaro: l’Opi plaude al riconoscimento e al valore per ricerca e formazione

A cura di Redazione
20 febbraio 2026 10:00
Silvio Simeone professore ordinario, cresce l’infermieristica UMG - Foto: Ufficio Stampa Opi Catanzaro
Foto: Ufficio Stampa Opi Catanzaro
Condividi

L’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro rafforza il proprio profilo accademico nelle Scienze infermieristiche: il dottor Silvio Simeone entra nel Dipartimento di Medicina sperimentale e clinica come professore ordinario (di prima fascia) nel settore Meds – 24/C – Scienze infermieristiche generali, cliniche, pediatriche e ostetrico-ginecologiche e neonatali.

Un traguardo che rappresenta non solo un riconoscimento personale, ma anche un passaggio significativo per l’intera professione infermieristica. Il Meds – 24/C costituisce infatti in Italia l’area accademica specificamente dedicata alla disciplina infermieristica, integrando saperi teorici, metodologici e pratici alla base dell’assistenza moderna. Il settore comprende l’infermieristica generale, clinica e pediatrica, con un’attenzione particolare all’assistenza al neonato, al bambino e all’adolescente, e al coinvolgimento della famiglia nei percorsi di cura.

La nomina di Simeone è stata accolta con grande soddisfazione dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Catanzaro. La presidente dell’Opi Catanzaro, Giovanna Cavaliere, insieme al Direttivo e alle Commissioni degli Albi Infermieri e Infermieri Pediatrici, ha espresso vive congratulazioni per l’ingresso del docente nel ruolo di prima fascia.

«La comunità infermieristica della provincia di Catanzaro accoglie con grande orgoglio questo importante risultato. L’ingresso del professor Simeone nel settore Meds – 24/C, in qualità di vincitore di concorso, rappresenta un riconoscimento di altissimo valore accademico e testimonia la crescita culturale e scientifica della nostra professione», ha dichiarato Cavaliere.

Dall’Opi Catanzaro sottolineano come il risultato assuma un valore che va oltre il percorso individuale: «Questo traguardo non è solo motivo di soddisfazione personale per il professor Simeone, ma ha un significato collettivo per tutti gli infermieri. Rafforza il legame tra università, ricerca e pratica clinica, contribuendo a consolidare un modello assistenziale sempre più fondato sulle evidenze scientifiche e sulla piena autonomia professionale».

Secondo l’Ordine, il rafforzamento della presenza infermieristica nei ruoli universitari è un passaggio chiave per la qualità della formazione e per l’innovazione nella ricerca: «Garantire docenti infermieri nei ruoli apicali significa migliorare la preparazione delle nuove generazioni, promuovere sviluppo scientifico e assicurare ai cittadini cure sempre più appropriate, sicure ed efficaci».

Nel messaggio di congratulazioni, l’Opi Catanzaro ha voluto anche rendere omaggio alla professoressa Patrizia Doldo, docente ordinaria di Scienze infermieristiche generali, cliniche e pediatriche all’Università Magna Graecia di Catanzaro e figura storica del settore, sin dai tempi in cui era denominato Med/45.

«La professoressa Doldo rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per lo sviluppo accademico dell’infermieristica in Calabria e in Italia. Il suo impegno e la sua visione hanno contribuito in maniera decisiva alla costruzione e al consolidamento del settore Meds – 24/C nel nostro Ateneo», evidenziano dall’Ordine, esprimendo gratitudine per il lavoro svolto nel tempo e per aver aperto la strada a nuove generazioni di docenti e ricercatori infermieri.

Con la nomina di Silvio Simeone a professore ordinario, l’Università Magna Graecia di Catanzaro consolida così il proprio ruolo nel panorama nazionale delle Scienze infermieristiche, rafforzando il legame tra territorio, ricerca e formazione avanzata. Un passaggio che, per la comunità professionale, rappresenta anche un segnale di maturità e di riconoscimento istituzionale della centralità dell’infermieristica nel sistema sanitario.

Segui CalabriaOk