Sicurezza e prevenzione, la Lega: «Più controlli a Sant’Anna, Villa Ilice e sui bus degli studenti»
Dopo l’aggressione di Crotone, la sezione di Isola di Capo Rizzuto esprime solidarietà agli agenti feriti e chiede maggiore attenzione sul territorio: «Prevenire episodi di violenza e garantire sicurezza a cittadini e famiglie»
Isola di Capo Rizzuto - La sezione della Lega di Isola di Capo Rizzuto esprime la propria vicinanza e solidarietà agli agenti della Polizia di Stato rimasti feriti nel grave fatto di cronaca avvenuto in via Regina Margherita a Crotone, dove un cittadino nigeriano in stato di alterazione ha devastato diverse automobili con una spranga di ferro e aggredito i poliziotti. Agli agenti feriti vanno i nostri auguri di pronta guarigione e agli uomini della Squadra Volanti il nostro plauso per il tempestivo arresto.
Quanto accaduto nel capoluogo non può essere derubricato a un semplice fatto isolato: è il segnale concreto di un rischio grave che minaccia da vicino anche il nostro territorio, dove si registrano già episodi inaccettabili sul piano dell'ordine pubblico e del decoro.
I cittadini assistono ormai quotidianamente a situazioni limite.
In pieno giorno,un ospite del centro di Sant'Anna è stato protagonista di una condotta gravissima, camminando completamente nudo da Piazza del Popolo lungo via Crotone, parandosi davanti alle automobili in transito e alle donne alla guida, creando forte scompiglio, rischi per la circolazione e una tensione tale da sfiorare il linciaggio. Un episodio indecente e pericoloso che dimostra quanto la situazione sia ormai al limite.
Ci riferiamo a contesti ad alto rischio per la nostra comunità che richiedono interventi immediati:
A Sant'Anna, dove si trova il centro di accoglienza, i cittadini vivono ogni giorno una convivenza forzata e complessa, costretti a subire comportamenti di disturbo e situazioni di degrado. Che cosa accadrebbe se un raptus di violenza o un episodio fuori controllo si verificasse all'interno degli spazi comuni dove i nostri bambini si ritrovano quotidianamente? È una questione reale e drammaticamente seria.
L'area della Villa Ilice è da tempo teatro di bivacchi continuativi e presenze incontrollate.
Un'ulteriore situazione di allarme riguarda i trasporti pubblici usati dai nostri ragazzi. A bordo degli autobus che collegano Isola di Capo Rizzuto e Sant'Anna a Crotone, la convivenza in spazi ristretti con soggetti problematici rischia di trasformarsi in una polveriera. Un’aggressione o un gesto inconsulto all'interno di un autobus pieno di studenti deve essere evitato ad ogni costo con controlli e presidi preventivi.
La presenza della struttura a Sant'Anna impone alle istituzioni un livello di attenzione straordinario sul territorio e un utilizzo stringente di strumenti quali i CPR (Centri di Permanenza per i Rimpatri), affinché chi non ha titolo per stare in Italia o crea turbativa e insicurezza venga immediatamente allontanato ed espulso.
La Lega di Isola di Capo Rizzuto continuerà a stare al fianco dei cittadini e delle famiglie, pretendendo che decoro, sicurezza e rispetto delle regole tornino ad essere garantiti.
Lega – Sezione di Isola di Capo Rizzuto