Sibari Rotatoria degli Stombi: partite le verifiche archeologiche
Avviati i controlli preliminari nell’area dell’incrocio tra la Statale 534 e la Statale 106. L’opera, attesa da anni, sostituirà l’attuale impianto semaforico migliorando sicurezza e viabilità lungo l’asse jonico calabrese
Cassano all'Ionio - Sono iniziate le attività di verifica archeologica propedeutiche alla realizzazione della futura rotatoria degli Stombi, l’opera destinata a sostituire l’attuale incrocio semaforico tra la Strada Statale 534 e la Strada Statale 106, uno dei punti più critici della viabilità calabrese.
A darne notizia è l’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, che ha accolto con soddisfazione l’avvio delle operazioni disposte dalla Soprintendenza e dal Parco Archeologico di Sibari nell’ambito della Conferenza dei Servizi in corso per l’approvazione del progetto esecutivo.
L’intervento prevede la realizzazione di una moderna rotatoria in grado di migliorare significativamente la sicurezza stradale e la fluidità del traffico in uno snodo strategico per la mobilità lungo l’asse jonico calabrese.
Le attività avviate riguardano le operazioni preliminari di scotico e delimitazione delle aree interessate dalle verifiche archeologiche. Nei prossimi giorni, dopo la bonifica bellica prevista dal cronoprogramma, saranno effettuati i saggi archeologici sotto la supervisione di personale specializzato, in considerazione dell’elevato interesse storico e del rilevante rischio archeologico che caratterizzano l’area.
Si tratta di una fase tecnica fondamentale per garantire il rispetto delle prescrizioni normative e consentire il prosieguo dell’iter autorizzativo, assicurando al tempo stesso la tutela del patrimonio storico e culturale del territorio.
Per l’associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, ogni avanzamento amministrativo e tecnico rappresenta un tassello importante verso la realizzazione di un’infrastruttura attesa da anni e ritenuta strategica per la sicurezza della circolazione.
L’auspicio è che tutte le procedure possano concludersi nei tempi previsti, consentendo la definitiva approvazione del progetto e il successivo avvio dei lavori di un’opera considerata essenziale per ridurre i rischi in uno degli incroci più trafficati e delicati della Calabria.
L’associazione ha inoltre espresso apprezzamento per l’accelerazione impressa all’intervento da Anas, confermando l’impegno a seguire con attenzione tutte le fasi dell’iter fino alla realizzazione dell’opera.