Settennale, partito il lungo pellegrinaggio verso Capo Colonna

Migliaia di fedeli tra l’Immacolata e piazza Pitagora: Rosario, Liturgia della Parola e l’abbraccio della città alla Vergine Nera

A cura di Redazione
17 maggio 2026 01:09
Settennale, partito il lungo pellegrinaggio verso Capo Colonna -
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Fiumi di persone hanno raggiunto questa sera la chiesa dell’Immacolata per salutare la Vergine Nera nel cuore del Settennale della Madonna di Capo Colonna. Dopo i momenti di preghiera vissuti durante la serata, con l’adorazione eucaristica personale nella tenda allestita in piazza Duomo, il grande Quadro della Madonna è stato portato all’esterno della chiesa dell’Immacolata dai portantini, attraversando lentamente la folla fino ad arrivare in piazza Pitagora.

Qui, alle 23.30, è stato recitato il Rosario, mentre a mezzanotte si è svolta la Liturgia della Parola, in una piazza raccolta attorno alla sua Patrona insieme all’arcivescovo di Crotone-Santa Severina monsignor Alberto Torriani, al Capitolo Cattedrale, ai sacerdoti e ai fedeli arrivati da ogni parte della città e della provincia. Dai balconi sono scesi fiori e biglietti affidati alla Madonna, mentre il Quadro avanzava tra le persone che si aprivano al passaggio della Vergine di Capo Colonna.

Al termine della Liturgia della Parola, l’arcivescovo ha richiamato il significato del pellegrinaggio notturno come cammino di fede e affidamento. “Nel libro dell’Esodo si racconta che il Signore guidava il suo popolo nel cammino, di giorno con una colonna di nube, di notte con una colonna di fuoco per far loro luce. Il popolo di Dio non incontra il Signore stando fermo, ma mettendosi in cammino”.

Il presule ha poi collegato il passo dell’Esodo al Vangelo della Visitazione: “Anche Maria, dopo l’annuncio dell’angelo, si alzò e andò in fretta verso la montagna. La fede, quella vera, non immobilizza mai, mette in movimento il cuore, i passi, i pensieri e la vita”.

Parole che hanno accompagnato l’inizio del pellegrinaggio verso Capo Colonna. “Stanotte non stiamo semplicemente attraversando una strada, stiamo attraversando anche le nostre paure, le nostre attese, le nostre domande, portandole davanti al Signore”, ha aggiunto l’arcivescovo, soffermandosi poi sul significato del cammino nella vita cristiana: “Noi camminiamo perché Cristo è risorto, perché la vita non sia chiusa nel confine della notte e della morte”.

Poco prima della partenza del Quadro, alzato dai portantini davanti alla folla, il vice presidente del Capitolo Cattedrale e rettore del Santuario della Madonna di Capo Colonna, don Bernardino Mongelluzzi, ha affidato alla Vergine il legame della città con la sua Patrona: “Conferma dell’invitta fedeltà di questo popolo a Cristo, alla Chiesa e a Te, o Vergine Maria: una sola voce, un solo grido, ieri, oggi e sempre: Viva Maria”.

Tra il silenzio della preghiera, i canti e gli applausi dei fedeli, la città si è così rimessa in cammino dietro la sua Madonna, nella notte più attesa del Settennale.

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