Settennale, “Fate quello che Lui vi dirà”, monsignor Maniago ai piedi della Madonna di Capo Colonna
Settimana dei Vescovi e mese mariano all’Immacolata: accolto da Alberto Torriani, ricordato il legame con la Madonna di Capo Colonna e il periodo da amministratore apostolico
Settimana dei Vescovi, ieri sera nella chiesa dell’Immacolata a Crotone, il mese mariano ha vissuto uno dei suoi momenti più intensi con la celebrazione presieduta da Claudio Maniago, arcivescovo di Catanzaro-Squillace, diocesi (quella crotonese) che conosce bene per essere stato amministratore apostolico per sette mesi. Ad accoglierlo l’arcivescovo di Crotone-Santa Severina Alberto Torriani, nel centro del cammino mariano legato al settennale della Madonna di Capo Colonna.
Un ritorno particolare anche per un gesto rimasto nella memoria dei fedeli: fu proprio monsignor Maniago a volere che l’effigie della Madonna di Capo Colonna venisse collocata sull’altare maggiore della chiesa dell’Immacolata durante la chiusura del Duomo per i lavori di restauro.
Nell’omelia, il presule ha intrecciato il tempo pasquale alla presenza di Maria nel cammino della Chiesa, invitando i fedeli a vivere la fede non come una tradizione distante, ma come esperienza concreta: «La Pasqua non è soltanto il ricordo di qualcosa che riguarda Gesù. È la certezza di un Signore morto e risorto per noi, che continua a camminare con noi». Un richiamo forte a non lasciare scorrere il tempo pasquale senza coglierne il senso più profondo: «Abbiamo bisogno di riscoprire la gioia della fede, la gioia di sentirci coinvolti nella vita del Signore e nella sua comunità».
Monsignor Maniago ha poi ricordato come il battesimo renda ogni credente parte del popolo di Dio: «Quando diciamo Padre nostro, non ci rivolgiamo a una presenza lontana, ma a un Padre che ci ha resi figli nel Figlio». Da qui l’invito a vivere una fede viva e quotidiana, illuminata dalla resurrezione: «La luce che scaturisce dalla Pasqua del Signore deve orientare le nostre scelte e il nostro modo di vivere».
Nel cuore della riflessione anche il ruolo della Madonna, indicata come presenza discreta ma decisiva nel cammino dei cristiani. «Maria non trattiene nulla per sè - ha detto - ma continua a indicarci suo Figlio con le parole delle nozze di Cana: “Fate quello che Lui vi dirà”». Parole che, secondo il presule, restano «la strada più sicura per orientare il nostro sguardo verso ciò che conta davvero».
L’arcivescovo ha infine invitato la comunità a custodire la devozione mariana come forza spirituale capace di sostenere speranze, desideri e fatiche quotidiane: «Non lasciamo passare questo tempo come se fosse uno qualsiasi. È il tempo della comunione con il Signore, dell’amore che salva e che continua a camminare davanti a noi».
La Settimana dei Vescovi proseguirà questa sera con la celebrazione presieduta da Attilio Nostro, vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea.