Sequestrato il depuratore di Trepidò: «Cotronei merita chiarezza»

L'appello arriva dai gruppi “Prospettive Comuni”, “Svolta la Carta”, Partito Democratico e “Insieme per il futuro”

A cura di Redazione
05 ottobre 2026 15:45
Sequestrato il depuratore di Trepidò: «Cotronei merita chiarezza» - Foto: Depuratore di Trepidò
Foto: Depuratore di Trepidò
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Cotronei - Il sequestro preventivo del depuratore di Trepidò, disposto dall’Autorità giudiziaria del Tribunale di Crotone lo scorso 23 settembre, accende lo scontro politico a Cotronei. A intervenire sono i gruppi “Prospettive Comuni”, “Svolta la Carta”, Partito Democratico e “Insieme per il futuro”, che in una nota esprimono forte preoccupazione per una vicenda che, secondo quanto affermano, sarebbe stata appresa dalla cittadinanza soltanto «fortuitamente e con sconforto».

I gruppi parlano di «un evento di gravità inaudita» e sostengono che il sequestro potrebbe avere ripercussioni sulla salute dei cittadini e sulla salubrità dell’ambiente. Nel comunicato vengono inoltre sollevati interrogativi sulle responsabilità di chi avrebbe dovuto vigilare sul corretto funzionamento dell'impianto e garantire gli adempimenti necessari alla tutela del territorio.

“Come parlare di acqua e salute mentre il depuratore è sotto sequestro?”

La vicenda viene messa in relazione anche con il convegno “Sila Scienza”, in programma a Cotronei e dedicato proprio ai temi di ambiente, acqua, salute e futuro. Un accostamento che i gruppi politici utilizzano per contestare la comunicazione dell’Amministrazione comunale. «Ci chiediamo con quale coraggio e con quale credibilità si possa parlare di “futuro, acqua e salute” dal palco di un convegno, quando nella realtà dei fatti l'impianto preposto alla salvaguardia di quella stessa acqua e di quell'ambiente si trova sotto i sigilli della Magistratura», si legge nella nota.

Secondo i firmatari, il sequestro «spazza via la facciata dei grandi eventi» e solleva interrogativi sulla capacità dell’Amministrazione di garantire i servizi essenziali. Nel mirino finiscono soprattutto trasparenza e tutela della salute pubblica, che i gruppi indicano come priorità rispetto alla comunicazione istituzionale e agli eventi pubblici.

La richiesta: “Risposte immediate ed esaustive”

Da qui la richiesta rivolta al sindaco e all’Amministrazione comunale di fornire chiarimenti sullo stato dell’impianto e sulle conseguenze del provvedimento giudiziario. «Il Sindaco e l’Amministrazione non possono più nascondersi dietro ai convegni: pretendiamo risposte immediate ed esaustive sullo stato dell’impianto, sui rischi corsi dalla comunità e sulle azioni urgenti che si intendono intraprendere per ripristinare la legalità e la sicurezza ambientale», affermano i gruppi politici. La nota si conclude con un appello alla responsabilità e alla chiarezza: «Cotronei merita fatti e tutela, non silenzio e propaganda». Il documento è firmato da Prospettive Comuni, Svolta la Carta, Partito Democratico e Insieme per il futuro.

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