Senese (UIL Calabria) su pensionati: "Serve presenza, vicinanza, impegno quotidiano"
Dietro la parola “pensionato”, ha ricordato Senese: "C’è una madre, un padre, un nonno, una nonna. C’è qualcuno che ha lavorato, amato, sofferto, rinunciato, costruito"
Melissa - A Torre Melissa, il 18 settembre, Marilaelena Senese, Segretario Generale UIL Calabria, ha partecipato con particolare coinvolgimento all’iniziativa promossa dalla UIL Pensionati. Un incontro che ha offerto l’occasione per ascoltare volti, storie, esperienze di donne e uomini che hanno attraversato una vita intera segnata dal lavoro, dai sacrifici, dalle responsabilità e dalla costruzione di famiglie e comunità.
«Mentre parlavano – ha sottolineato Senese – pensavo che siamo noi ad avere un debito nei loro confronti: un debito di rispetto, di attenzione, di cura». Un richiamo forte, che si traduce nella denuncia delle difficoltà che molti anziani continuano ad affrontare: pensioni insufficienti, visite mediche che tardano, servizi troppo distanti, fino alla solitudine che spesso accompagna la terza età.
Dietro la parola “pensionato”, ha ricordato Senese, «c’è una madre, un padre, un nonno, una nonna. C’è qualcuno che ha lavorato, amato, sofferto, rinunciato, costruito. C’è la storia delle nostre famiglie e della nostra Calabria». Per questo, ha aggiunto, non basta la riconoscenza: serve presenza, vicinanza, impegno quotidiano.
«Sento profondamente questa responsabilità – ha concluso –. Vorrei che nessuno, arrivato a una certa stagione della vita, potesse sentirsi meno ascoltato, meno necessario, meno parte della propria comunità. Continueremo ad esserci, perché gli anni passano, ma la dignità non invecchia mai».