Scuola e territorio, a Rende parte il confronto tra Comune e dirigenti
Primo incontro istituzionale in municipio con i rappresentanti degli istituti cittadini: focus su servizi, offerta formativa e collaborazione stabile per il nuovo anno scolastico
Rende sceglie di rafforzare il rapporto con il mondo della scuola e apre un confronto diretto con i dirigenti scolastici degli istituti cittadini. Nella mattinata del 26 maggio, nella Sala Giunta del Comune, si è svolto un incontro promosso dall’amministrazione guidata dal sindaco Sandro Principe per affrontare temi legati all’organizzazione scolastica, ai servizi e alle prospettive educative del territorio.
Al tavolo istituzionale hanno preso parte l’assessore all’Istruzione Stefania Belvedere, l’assessore Veronica Stellato, la consigliera delegata Marinella Castiglione e il responsabile dell’Ufficio Scuole Gianfranco Salerno, insieme ai rappresentanti degli istituti superiori e comprensivi della città.
Presenti Alisia Arturi del Liceo Scientifico “Pitagora”, Brunella Baratta del Liceo Classico “Gioacchino da Fiore”, Pietro Basile per l’Istituto “Mancini-Tommasi-Todaro-Cosentino”, Simona Sansosti dell’Istituto Comprensivo Rende-Commenda e Ofelia Leone dell’Istituto Comprensivo “G. Falcone” di Quattromiglia.
Nel corso della riunione sono emerse le principali esigenze delle scuole, con particolare attenzione agli aspetti logistici, all’offerta formativa e ai servizi destinati a studenti e famiglie. L’obiettivo condiviso è quello di costruire un dialogo stabile tra Comune e istituzioni scolastiche, così da programmare interventi concreti e migliorare la qualità della vita scolastica sul territorio.
L’amministrazione comunale ha confermato la volontà di mantenere aperto un confronto costante con i dirigenti, puntando su collaborazione e pianificazione condivisa in vista del prossimo anno scolastico. Dall’incontro è emersa la volontà comune di fare rete per valorizzare il sistema educativo rendese e garantire agli studenti ambienti sempre più funzionali, inclusivi e adeguati alle nuove esigenze formative.