Scoperti due ambulatori abusivi di medicina estetica a Crotone, due denunce

CROTONE (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Crotone ha scoperto due ambulatori abusivi di medicina estetica, gestiti da due cittadine di nazionalità ucraina. L’individuazione è stata ottenuta grazie ad un meticoloso monitoraggio delle principali piatta

A cura di Redazione
15 maggio 2026 09:19
Scoperti due ambulatori abusivi di medicina estetica a Crotone, due denunce -
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CROTONE (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Crotone ha scoperto due ambulatori abusivi di medicina estetica, gestiti da due cittadine di nazionalità ucraina. L’individuazione è stata ottenuta grazie ad un meticoloso monitoraggio delle principali piattaforme social, ormai divenute vetrine virtuali di tendenze e di pericolose illegalità, e soprattutto tramite servizi di osservazione, controllo e pedinamento, avendo gli investigatori rilevato in prossimità dei locali un continuo e anomalo afflusso di persone, soprattutto di sesso femminile. Il successivo incrocio tra i contenuti multimediali pubblicati on-line, i contatti social e le evidenze rilevate sul territorio ha permesso di ricostruire la fitta rete di clientela che frequentava le strutture sanitarie irregolari.

Attraverso, inoltre, la ricerca di informazioni estrapolate dalle banche dati di cui dispone la Guardia di Finanza è stato possibile attestare l’esercizio della professione medica da parte delle due donne in totale mancanza dei necessari titoli abilitativi. Le indagini hanno, infatti, dato conto di come le sedicenti professioniste pubblicizzassero sui rispettivi profili “Instagram” trattamenti estetici altamente invasivi, consistenti principalmente in iniezioni sottocutanee di botulino e acido ialuronico di dubbia provenienza, che per legge possono essere effettuati solo da un medico chirurgo specializzato. I clienti venivano ricevuti presso locali appositamente adibiti o abitazioni private che, seppur dotati di lettini e attrezzature professionali, sono apparsi in condizioni igienico-sanitarie precarie e del tutto privi dei dispositivi salvavita necessari ad affrontare eventuali complicanze mediche, esponendo così i pazienti a gravi pericoli per la salute. I trattamenti estetici e le prestazioni mediche venivano proposte sul mercato, propinate a mezzo web, a prezzi economicamente più vantaggiosi rispetto a quelli normalmente praticati ed in totale evasione di imposta. Le due donne sono state denunciate per esercizio abusivo della professione medica. Le Fiamme gialle hanno proceduto al sequestro di un locale adibito ad ambulatorio medico abusivo, delle attrezzature e delle sostanze pericolose utilizzate tra cui 66 fiale di tossina botulinica e filler dermico, 90 siringhe di acido ialuronico ancora da utilizzare, nonché centinaia di aghi, numerosissime siringhe sterili, come pure diverse pomate anestetiche e flaconi di disinfettanti.

– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).

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